lunedì 26 Ottobre 2026
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Cocktail week: Julian Biondi (Caffè Florian) è il bartender campione della prima edizione

Il giovane Julian Biondi, bartender del Caffè Florian di Firenze si è aggiudicato la prima edizione del contest in seno alla Cocktail Week, con il signature “BRIT SeventeenTwenty” (abbinata al classico fegatino toscano)

julian biondi

Ha vinto con un cocktail particolarmente “sgrassante” (a riprova del fatto che fosse in abbinamento con il classico fegatino toscano) il cui nome -“BRITSeventeenTwenty” – è ispirato all’anno di fondazione del locale dove ogni giorno si occupa di shakerare bevande, il 1720: è stato Julian Biondi, bartender del Caffè Florian Firenze, ad aggiudicarsi il contest organizzato al Mercato Centrale in seno alla prima edizione della Florence Cocktail Week,la settimana fiorentina dedicata al mondo del bere miscelato che domenica ha chiuso i battenti.

julian biondi

L’evento, organizzato da Paola Mencarelli e Lorenzo Nigro, ha fatto sì che 13 locali cittadini proponessero altrettanti cocktail ideati per celebrare la kermesse dedicata alla miscelazione di qualità: alle spalle di Julian Biondi si è piazzato il “Buena Vista Social Cocktail” di Manuel Petretto di Rivalta Cafe, mentre sul gradino più basso del podio è salito Robert Pavel di The Fusion Bar del Gallery Hotel Art con “Il Conte in Oriente”.

gruppo con julian biondi

I tre hanno avuto la meglio sugli altri signature cocktail studiati ad hoc per la settimana, quelli di Edoardo Sandri di Atrium Bar del Four Seasons Hotel, Sabrina Galloni di Gurdulù, Thomas Martini di Harry’s Bar, Luca Manni de La Ménagère, Matteo di Ienno del Locale, Daniele Cancellara di O’Cafè del Golden View Open Bar, Roberto Sibilano di Viktoria Lounge Bar e Christian Pampo di Winter Garden Bar del The St. Regis Florence. La giuria – presentata da Rachele Giglioli, barlady tra le più apprezzate in Italia, e Carletto Dj di RTL 102.5 – era invece formata da Luca Pirola, fondatore e direttore di bartender.it, Stefano Nincevich responsabile iniziative speciali di Baritalia, Walter Gosso e Patrick Pistolesi, bartender italiani di fama internazionale, e Cristiano Tomei, chef stellato del Ristorante L’Imbuto di Lucca. “Abbiamo riscontrato un livello alto dei bartender partecipanti – tiene a precisare Stefano Nincevich – che hanno presentato idee originali e divertenti. La distanza fra i primi tre era minima e per decretare il cocktail vincente ci siamo confrontati e ne abbiamo analizzato con attenzione tutti gli aspetti”.

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Julian Biondi è stato nominato anche mixologist più social di #FCW16, è stato infatti il suo cocktail ad aggiudicarsi il più alto numero di like nella pagina Facebook di Florence Cocktail Week, con ben 602 mi piace: “Sono molto felice della mia vittoria – dichiara – perché premia non solo la mia persona ma anche il modo di fare il mio lavoro: quello di non prendersi mai sul serio, mettere in discussione le regole se sembrano discutibili, concentrarsi sulle esigenze del cliente e non sulle vanità del barman. L’evento in sé è stato un bellissimo momento di scambio tra professionisti, di fratellanza e condivisione di un unico obiettivo: divertirci”.

paola mencarelli

Florence Cocktail Week non è stato solo il contest al Mercato Centrale, ma una manifestazione itinerante per i 13 cocktail bar di Firenze selezionati, un modo per avvicinare le persone al bere miscelato di qualità con nuove proposte e approfondimenti sul tema per esperti del settore e appassionati. “L’evento ha avuto un riscontro più importante del previsto, e questo ci ha dato grande motivo di soddisfazione” – racconta Paola Mencarelli – “Il bello di Florence Cocktail Week è stato vedere una città unita e partecipativa. Fiorentini, turisti e bartender hanno infatti contribuito con il loro entusiasmo a rendere grande la prima edizione di un festival che vogliamo far crescere nei prossimi anni.” “Spero che Florence Cocktail Week sia stato un modo per mettere in contatto tutti i professionisti della città, per far crescere l’attenzione verso il mondo della miscelazione attenta e di qualità. E che Cocktail Week non finisca con il 17 aprile ma che duri tutto l’anno” conclude Lorenzo Nigro.

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