mercoledì 28 Ottobre 2026
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Distillati Gastronomici: è possibile imbottigliare il Pane Carasau?

Se la distillazione è l’arte di intrappolare i sapori nel tempo, la sfida di farlo diventa via via più ardua se si accresce il valore della materia prima. Eppure questo sembra non spaventare chi ha voluto distillare il Pane Carasau

La Sardegna è da sempre terra dai sapori unici. La sua storia di isolamento geografico ha contribuito a renderla terreno fertile per la sperimentazione e la diversificazione enogastronomica nei secoli, partendo dai grandi piatti fino alle cose più semplici e quotidiane (e quindi forse più apprezzate) come il pane.

Il termine Carasau è ormai ben noto anche sul continente, e questo particolare tipo di pane sardo diffuso in tutta l’isola, con la sua forma a disco molto sottile e croccante è presente ormai molto presente sulle tavole degli italiani.

È proprio per rendere omaggio a questo prodotto simbolo della vita quotidiana dei sardi che Emilio Rocchino (bartender di Olbia, oltre che “padre” della linea di prodotti Macchia che spazia dai vermouth ai bitter, a i gin con botaniche locali) ha deciso di lanciare una Vodka armomatizzata con pane carasau, ottenuta tramite un processo di infusione completamente naturale. Il pane infatti viene lasciato a macerare in puro  alcool di grano, e poi unito ad una parte di distllato dello stesso panificato.

Il risultato è unico, uno spirito mediterraneo che riesce a trasmettere i profumi e la fragranza del pane, e che si apprezza  sia liscia (grazie alla morbidezza data amidi) sia in miscelazione, dove può essere usata in maniera versatile anche al posto di un  whisky grazie alle note di grano molto produciate. La Sardegna è ancora una volta più vicina a noi grazie ai prodotti Macchia.

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