In occasione di The State of the Union e del Festival d’Europa 2017, in scena la kermesse “The Taste of the Union”: così, tra degustazioni e cooking show, si costruisce la cultura europea attraverso il cibo di qualità

the taste of the union

Basta muovere un po’ le consonanti. Così State diventa Taste, e The State of the Union – la conferenza internazionale organizzata dall’Istituto universitario europeo e dal Festival d’Europa, che si terrà a Firenze dal 4 al 6 maggio – diventa The Taste of the Union, una kermesse per raccontare la cultura europea attraverso il cibo di qualità. In fondo, insieme ai grandi temi che tengono banco nel dibattito su pregi e difetti di Bruxelles, c’è tempo e modo di costruire un’Europa più coesa a tavola.

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Questo, almeno, è lo spirito con con cui Excellent Gusto organizza, in seno alla conferenza, la rassegna The Taste of The Union, di cui il Forchettiere è orgogliosamente media partner. “Il cibo come simbolo di unione tra i popoli e di scambio interculturale tra i Paesi” è il messaggio di Eva e Cristina Sinosini, fondatrici del brand che negli anni passati ha affrontato il tema con i “I Panini dell’Amicizia”, “Tavola Italiana” e “Piazza Sapori”. Quest’anno tocca a The Taste of The Union, evento con prodotti toscani in degustazione, per finire con un tocco di internazionalità, cooking show e iniziative food per bambini.

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Si parte con l’apericena su invito del 4 maggio alla Badia Fiesolana, si prosegue il 6 maggio con l’Open Day di Villa Salviati, giornata aperta a tutti i cittadini con musica, arte, spettacolo, giochi per i ragazzi, visite guidate agli archivi storici dell’Unione Europea, unici al mondo ed eccezionalmente aperti al pubblico in questa giornata, e le degustazioni di “Gioielli Italiani”, i migliori prodotti enogastronomici selezionati dal board internazionale di Excellent Gusto. Tra queste, la fattoria Il Poderaccio con vini biologici del territorio Chianti Colli Senesi; azienda agricola La Querce con i vini del territorio Chianti Colli Fiorentini; Tenuta di Artimino con i vini di Carmignano; Mugello Tartufi con assortite delizie salate e dolci ai tartufi e ai porcini della zona del Mugello come pasta, creme, salse, marmellate; Tenuta del Gallo di Gianandrea Giovannardi, biologica, con speciali sottaceti, gelatine ai fiori di violetta e di primule, tarassaco, amarene; Agrocasearia di Paola Loi con formaggi dal sapore dei pascoli toscani; Salumeria Savigni che sposa le tradizioni toscana ed emiliana; Consorzio Pane del Mugello; olio e salumi della Cooperativa Agricola Firenzuola (CAF); i tradizionali biscotti fiorentini di Le Nonne di San Frediano; Caffè Pontevecchio con le sue miscele luxury. Tocco d’internazionalità, l’abbinamento di premiati sakè a pietanze italiane, una proposta in collaborazione con “Sake on The Table”, progetto ideato da Makiko Tejima, direttrice di Brewing Society of Japan, con lo scopo di creare unione interculturale tra Sake e la cucina del Sol Levante e la cucina italiana.

Ma “The Taste of The Union” non sono solo assaggi d’eccellenza: spazio ai cooking show con l’Uovo67 con cui lo chef Edoardo Tilli dell’Agriturismo Podere Belvedere si cimenterà in una nuova ricetta con le uova dell’originale gallina Moroseta, la gallina a cinque dita dalla pelle scura e piume setose. Per i più piccoli “La Casa della Pasta”, laboratorio dove i mastri pastai Matteo e Andrea del pastificio artigianale Il Cappelletto Matto insegneranno ai bambini a trasformare la farina in una meraviglia di pasta fatta a mano. Al tavolo “The Food Experts” illustri esperti e giornalisti assaggeranno le prelibatezze di “The Taste of The Union” e risponderanno alle curiosità del pubblico.

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