domenica 25 Ottobre 2026
HomeEventiFirenze ospita la...

Firenze ospita la quinta edizione dei Sake Days

Al via la quinta edizione dell’evento sulla cultura e tradizione delle bevande giapponesi, con focus sulle produzioni d'eccellenza delle bevande tradizionali e moderne nipponiche

Da oggi al 19 ottobre Firenze ospita la quinta edizione dei Sake Days, evento di  riferimento in Italia dedicato alla cultura e alla degustazione del sake e delle altre bevande giapponesi. La manifestazione, con il patrocinio dell’Ente nazionale del turismo giapponese, è organizzata dalla Scuola Italiana Sake, col supporto di Officina Creativa Lab by Artex in collaborazione con Promowine e Firenzesake.com, e si tiene negli spazi del Conventino in via Giano della Bella.

Negli ultimi anni il consumo di bevande in Europa è cresciuto con un ritmo costante, segnando incrementi annui stimati attorno al 7-8%. Anche in Italia, pur partendo da numeri ridotti, il mercato mostra segnali di sviluppo: l’interesse di ristoratori e appassionati segue dinamiche simili a quelle osservate per il whisky giapponese, passato in pochi anni da prodotto di nicchia a protagonista delle carte di bar e ristoranti. Sulla scia di questo apprezzamento, il sake giapponese e le altre bevande made in Japan – vini, birre artigianali, umeshu e whisky – tornano protagonisti a Firenze con la quinta edizione dei Sake Days, con stand e degustazioni per assaggiare e acquistare le diverse produzioni giapponesi.

La manifestazione riunisce importatori (Firenzesake, Nakama, Sake Company, Shibataya, JFC, Hoshitaro Sake Brewery) e operatori del settore enogastronomico, con l’obiettivo di favorire la conoscenza del sake in Italia attraverso assaggi, seminari e momenti formativi. Il format resta fedele alla sua vocazione divulgativa: promuovere l’incontro tra il pubblico e i professionisti, valorizzando l!aspetto culturale e gastronomico oltre quello commerciale. In degustazione ci saranno più di cento etichette provenienti da diverse prefetture del Giappone, con particolare attenzione alle produzioni artigianali. Le sessioni guidate offriranno l!occasione di approfondire le differenze tra le tipologie di sake, vini, birre e whisky e di comprenderne le tecniche produttive. Accanto alle degustazioni, agli stand si potranno acquistare le bottiglie e incontrare esperti italiani e giapponesi che si dedicano alla formazione di chi lavora nella ristorazione.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...