Firenze, in via Maggio le cene esperenziali “su misura” in atelier

Pezzi di arredamento, design e alta sartoria, con abiti da sera e lingerie, ma anche mostre temporanee e cene esperenziali nel nuovo “club” dell’Atelier Via Maggio, a Firenze: il 10 marzo il primo appuntamento gastronomico con la “cena viola”

Cenare in atelier? Sì può, nel “club su misura” nel cuore dell’Oltrarno fiorentino dedicato all’alto artigianato, con pezzi unici di arredamento, design e alta sartoria, mostre temporanee e cene esperenziali dal menu insolito. Succede all’Atelier Via Maggio, situato nell’omonima via al civico 78 rosso, quartier generale della tradizione artigiana fiorentina.

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Nei 70 mq della struttura (che presto diventeranno 130) si potranno allestire cene a lume di candela tra mura in pietra e volte di mattoni rossi, o cocktail party. La parte di allestimento – con abiti da sera impreziositi da paillettes cucite a mano, accessori, lingerie in seta e pizzi francesi – è frutto della creatività di un team che ha come cuore pulsante tre donne della stessa famiglia. La madre Alessandra Giotti con le figlie Martina e Chiara Capanni, con cui collaborano Elisabetta Franchi per la lingerie, Mario Scali per la produzione sartoriale di abiti da uomo, e la fotografa Susanne Paetsch.

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La cura delle cene in Atelier fa invece capo al collettivo Kitchen & Wishes, catering contemporaneo costituito da Giulia, chef della Libreria Brac, Elena, chef e curatrice di eventi, e Giulio, wine lover. Saranno loro a proporre di volta in volta atmosfere e sapori in linea con il tema della serata e della stagione. Diversi i format già in cantiere, dall’aperitivo con finger food e postazione di live cooking, all’incontro con il produttore di vini, fino alla cena esperenziale, magari ispirata a un colore o a una sensazione, come la “cena viola” in programma il 10 marzo prossimo. Il menu della serata si giocherà, infatti, tutto sulle sfumature di viola: dall’involtino di bietola viola ripieno di ricotta, porri ed erbe aromatiche, servito con cialde di pane croccante e terracrepoli, agli gnocchetti di patata viola con crema di cime di rapa e cime di cavolo violetto, fino allo spezzatino di maiale al mirto e vino rosso, con brunoise di sedano rapa, mele rosse e primule. In tinta anche il dessert: fondente al cioccolato con nocciole croccanti e crema al rosmarino e violetta. Da bere, in abbinamento alle varie portate, un Trebbiano Metodo Classico 18 mesi, un Verdicchio Classic Superiore, un Bolgheri Superiore e un Recioto della Valpolicella.

Gli appuntamenti dedicati al cibo in Atelier sono destinati a diventare un appuntamento mensile, ma lo spazio è prenotabile anche per eventi privati, sfilate, aperitivi, cocktail party, iniziative di team building, purché in linea con il contesto dell’Atelier Via Maggio. E le prime richieste ci sono già: “Per il momento soprattutto da parte di stranieri di passaggio a Firenze per lavoro o per svago, che desiderano un’esperienza esclusiva – afferma Alessandra Giotti – ma anche da parte di brand interessati a realizzare un evento particolare in un luogo diverso dal solito”.

Info e prenotazioni: 055 2399093
Il costo della cena del 10 marzo è di 60 euro a persona

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.ilforchettiere.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

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