Arriva la Florence Pisco Week, dedicata ai cocktail e alla democrazia urbana

pisco week

Da oggi al 27 maggio in 24 locali di Firenze si tiene la Florence Pisco Week, dieci giorni di degustazioni di cocktail a base di Pisco, il distillato simbolo del Perù, per tutti gli appassionati. Tanti i cocktail d’autore da provare, come il “Machu Picchu Collins” ispirato alle rovine di Machu Picchu e il “Piña Emoliente” dedicato a una bevanda tradizionale a base di semi di lino, orzo ed erbe curative

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“Una città non è disegnata, semplicemente si fa da sola. Basta ascoltarla, perchè la città è il riflesso di tante storie”. Abbiamo deciso di iniziare quest’articolo con questa citazione di Renzo Piano perché per parlare della Florence Pisco Week che si terrà a Firenze dal 17 al 27 maggio sarebbe troppo facile parlare di Nazioni diverse che si incontrano. No, io non voglio parlare di nazioni ma di città, e nello specifico della mia, di Firenze. Come tutte le città medio-grandi del ventunesimo secolo anche Firenze vive un processo di crescita delle periferie, insieme ad uno spopolamento del centro. Dall’altro lato sempre di più l’offerta si polarizza tra locali chic per altospendenti e ristorazione a prezzi popolari molto spesso con offerta multietnica per tutti gli altri. Leggendo il programma della Florence Pisco Week mi sono commosso per la democraticità dei locali scelti, e per come questa manifestazione possa essere un abbraccio simbolico tra le varie anime della città, centro e periferia, hotel di lusso e ristoranti etnici, cocktail bar e pub.

florence pisco week

Nessuno escluso, come in una festa di piazza, tutti uniti per celebrare il distillato simbolo del Perù. Per questo il mio consiglio è di provare, sperimentare, lasciarsi andare. Approfittiamo di questa iniziativa per visitare un posto non saremo mai andati, bere in maniera diversa dal solito, divertirsi a scoprire nuove parti della città, magari fuori dai giri più convenzionali. Tanti i cocktail d’autore da provare, come il “Machu Picchu Collins” ispirato alle rovine di Machu Picchu e il “Piña Emoliente” dedicato a una bevanda tradizionale a base di semi di lino, orzo ed erbe curative.

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Ecco i locali che parteciperanno alla rassegna con proposte speciali di cocktail a base di Pisco: Atrium Bar – Four Seasons Hotel, Bitter Bar, Caffe Gilli, Ditta Artigianale, Divina Terrazza – Hotel Cavour, El Gallito, El Inca, Filippo Mud, Grand Hotel Minerva, Harry’s Bar, Inferno, Joshua Tree Pub, La Menagere, La Vaka Loka, Locale Firenze, Mad, Mistura, Pint of View, Rasputin, Santa Rosa Bistrot, Sesto, The Fusion Bar, Rivalta Cafè, Empireo, One Eyed Jack e il ristorante Enkai.

Federico Bellanca

Federico Bellanca

Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

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