Bruschetta con Quinta Luna

Sfileranno tutte le selezioni di extra vergine del Frantoio Gaudenzi sabato 9 marzo al Santino di Firenze (borgo Santo Spirito, 66). Il “Fuori di Taste” organizzato in occasione della partecipazione del frantoio a Taste – in programma alla Stazione Leopolda dal 9 all’11 marzo – offrirà un lungo aperitivo che si aprirà alle 19 nel locale della Rive Gauche fiorentina. Fino alle 23 sarà possibile degustare ben sette diverse creazioni gastronomica ognuna delle quali è stata pensata per potersi abbinare alla perfezione con uno degli extra vergine della famiglia Gaudenzi. Non mancherà naturalmente un calice di vino anch’esso abbinato all’assaggio, dalle bollicine italiane fino a vini importanti come il Brunello di Montalcino.

Particolare attenzione è stata data ad alcuni prodotti tipici umbri, come il prosciutto stagionato 14 mesi e la barbozza, ossia il guanciale umbro, che daranno abbinati rispettivamente al Quinta Luna – la selezione più nota del Frantoio Gaudenzi e che dà appunto il titolo al Fuori di Taste – e a Chiuse di Sant’Arcangelo, il monocultivar Moraiolo che ha alle spalle una lunga fila di premi.

Per la serata, il Santino propone poi una speciale formula: tre assaggi in abbinamento a un calice di vino a € 8. I tre assaggi prevedono ricotta affumicata condita con l’extra vergine Casalontana, bruschettina con barbozza umbra ed extra vergine Chiuse di Sant’Arcangelo e, per finire, battuta al coltello ed extra vergine 6 Novembre. Per tutta la durata della serata Francesco Gaudenzi e il figlio Stefano saranno presenti per incontrare il pubblico e rispondere alle domande.

Articolo precedenteFuori di Taste /1 Riso, cioccolato e colombe in giro per la città
Articolo successivoBirra, parte il “giro d’Italia” della Pilsner Urquell
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

Rispondi