sabato 24 Ottobre 2026
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Gin 8Z Ottoz: l’anima alpina della mixology secondo St.Roch Levi Ottoz

Il Gin 8Z Ottoz è la novità firmata dalle distillerie St.Roch Levi Ottoz, frutto del recente rilancio della storica linea Ottoz. Così la tradizione liquoristica della Valle d’Aosta si lega alla mixology contemporanea

C’è un filo sottile – ma profumatissimo – che lega la tradizione liquoristica della Valle d’Aosta alla mixology contemporanea: a tessere trama e ordito di questo legame ci pensa Gin 8Z Ottoz, novità firmata Distillerie St.Roch Levi Ottoz, frutto del recente rilancio della storica linea Ottoz.

© Stopdown SC

Ottenuto da otto botaniche – sei alpine (ginepro, stella alpina, génépy, menta, timo, salvia) e due mediterranee (limone e coriandolo) – questo gin si presenta con un profilo fresco, balsamico ed elegante, pensato per cocktail di alto livello ma capace di farsi notare anche in purezza. Non è un caso che il nome “8Z” giochi proprio sul numero delle botaniche e sull’iconica firma Ottoz, marchio fondato nel 1902 e primo brand liquoristico ufficiale della regione.

© Stopdown SC

Il Gin 8Z si inserisce all’interno di una gamma più ampia che vede Ottoz protagonista di un’operazione di restyling grafico e riposizionamento strategico, pensata per valorizzare l’identità alpina attraverso un linguaggio visivo essenziale, contemporaneo e riconoscibile. Le nuove etichette puntano sull’immediatezza e su codici colore identificativi, in perfetto equilibrio tra storicità e appeal moderno. Ma non è solo una questione di immagine: la rinascita di Ottoz passa anche da un forte impegno verso la sostenibilità. Il 95% dell’energia impiegata nel processo produttivo proviene da un impianto fotovoltaico interno, le distillazioni avvengono con sistemi a recupero energetico, e le botaniche sono in parte coltivate in proprio o provengono da filiere corte locali.

© Stopdown SC

Dietro a questo progetto c’è la visione di Nicola Rosset, figura centrale nella scena enologica e distillatoria valdostana, che nel 2005 ha acquisito il marchio Ottoz per evitare che andasse disperso. Un gesto che affonda le radici nella storia familiare: “Mia madre – racconta Rosset – è stata probabilmente la prima donna della regione ad avere una patente C, per poter trasportare i prodotti della distilleria. Quel legame con la nostra terra è parte di me, e oggi trova nuova voce attraverso Ottoz”. Con Gin 8Z, le Distillerie St.Roch Levi Ottoz riaffermano la volontà di essere ambasciatori della liquoristica alpina artigianale, mettendo a frutto il sapere di tre anime distinte – Levi (la più antica distilleria della Val d’Aosta), St. Roch (fondata dai genitori di Nicola Rosset) e Ottoz (primo marchio di liquori ufficiale della Valle d’Aosta) – che convivono in un’unica visione d’eccellenza. Un gin che sa di montagna, sì, ma anche di futuro.

Ma la linea non si esaurisce con Gin 8Z, allargandosi a Genepi Classique (infusione tradizionale di génépy arricchito da botaniche come la menta, dal gusto erbaceo equilibrato), l’Ebo Lebo Gran Riserva (amaro complesso da 42 botaniche), Genepy Elixir Centenario (omaggio al savoir-faire d’epoca, con botaniche selezionate in quota di pianta di génépy maschio, affinamento naturale) e Alpine liqueur (ispirato a una ricetta storica degli anni ‘70 della famiglia Ottoz, combina cannella, chiodi di garofano, menta, camomilla, valeriana e tè verde).

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