C’era solo un elemento che mancava alle insegne di Marco Manzi: la vista. E adesso a Firenze il maestro ischitano ha deciso di guardare la città letteralmente da un’altra prospettiva. Dopo aver conquistato Novoli, il centro storico e Firenze Sud, la pizza di Giotto arriva in quota, inaugurando il quarto locale del suo marchio sul rooftop del The Social Hub Belfiore. La nuova avventura aggiunge un tassello importante al percorso imprenditoriale di uno dei protagonisti della scena pizzaiola fiorentina e – soprattutto – porta per parecchi mesi la pizza napoletana d’autore in uno degli spazi più interessanti della nuova socialità cittadina.

La scelta di Marco Manzi non arriva per caso. I referenti del The Social Hub cercavano una realtà capace di rappresentare al meglio la scena gastronomica fiorentina nel suo spazio panoramico, per i mesi autunnali, invernali e primaverili, e hanno individuato in Giotto il partner ideale. Là dove in estate sono stati presenti i chioschetti dedicati allo street food di mare, asiatico e ai panini, adesso arriva una pizzeria che negli anni ha costruito una reputazione nazionale, in una struttura che ha fatto dell’ospitalità ibrida e della contaminazione tra viaggiatori, residenti e professionisti il proprio tratto distintivo. Sul rooftop, ogni sera è presente una sintesi del menù – circa 10 pizze, più fritti all’italiana e tre dolci – per un numero di coperti che può crescere alla bisogna fino a coinvolgere la “serra” poco distante.

Per capire il significato di questa quarta apertura bisogna tornare al 2016, quando Marco Manzi inaugura il primo Giotto in via Veracini, a Novoli. È l’inizio di un percorso che, nel giro di dieci anni, trasforma una pizzeria in un marchio riconoscibile nel panorama gastronomico cittadino. Nel maggio 2022 arriva il secondo indirizzo, in zona Santa Maria Novella, mentre nel 2026 il progetto si allarga a Firenze Sud, in via Gianpaolo Orsini. Adesso il cerchio si allarga ulteriormente, con una sede che ha caratteristiche differenti rispetto alle precedenti. Non soltanto per la posizione panoramica, ma anche per la volontà di intercettare un pubblico trasversale, che frequenta The Social Hub per lavorare, incontrarsi, soggiornare o semplicemente concedersi qualche ora di relax.

Come detto, la nuova apertura – inizialmente pensata fino ad aprile, ma chissà…. – non è una semplice replica dei tre indirizzi già esistenti, perché sarà operativa praticamente solo a cena (anche per non andare in sovrapposizione con il forno Menchetti al piano terra) e perché consente di gustare una pizza in ambienti diversi, indoor e all’aperto, nello spazio dei circa 7mila mq del rooftop nel quartiere di San Jacopino.

Resta naturalmente centrale la filosofia che ha reso riconoscibile il lavoro di Manzi: una pizza di ispirazione napoletana, attenzione agli impasti e alle materie prime, ricerca sulla leggerezza e una proposta che non si esaurisce nel disco di pasta.

