mercoledì 28 Ottobre 2026
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International Cheese Awards, cinque medaglie per i formaggi de Il Fiorino

Agli International Cheese Dairy Awards, sono arrivate cinque importanti medaglie per i formaggi del caseificio grossetano Il Fiorino, guidato da Angela Fiorini e Simone Sargentoni

I formaggi del Caseificio Il Fiorino continuano a mietere successi a livello internazionale: stavolta i riconoscimenti sono arrivati dal Regno Unito, dove si è svolto l’International Cheese Dairy Awards, evento dedicato alle migliori aziende del settore lattiero caseario. Per il caseificio guidato da Angela Fiorini e dal marito Simone Sargentoni sono arrivate cinque importanti medaglie.

Il Cacio di Venere e il Pecorino al Pesto hanno ottenuto rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo nella categoria formaggi di pecora aromatizzati, che coinvolge i produttori di tutto il mondo. Il Cacio di Caterina è stato premiato con la medaglia di bronzo nella sezione “Formaggi 100% pecora”, rivolta ai casari dell’area extra UK. Il Fior di Cardo, medaglia d’argento, e il Cacio di Afrodite, bronzo, sono saliti sul podio nella categoria “Migliori nuovi prodotti”, sempre proveniente dall’area extra UK.

L’International Cheese Dairy Awards è la più grande piattaforma al mondo dedicata ai produttori di formaggi e latticini. Un premio che, ogni anno, riunisce a Stafford, nello Staffordshire (UK) oltre 5mila partecipanti provenienti da ogni angolo del pianeta. L’esperienza e l’autorevolezza dei giudici fanno di ogni medaglia ottenuta all’ICDA un riconoscimento di altissimo profilo nella comunità internazionale dell’arte casearia.

“L’ICDA – sottolinea Angela Fiorini – si caratterizza per la selezione di altissimo livello dei partecipanti. Far parte di questa élite di casari è per noi motivo di soddisfazione e orgoglio. Ogni medaglia è un riconoscimento alla passione, ai sacrifici e alla dedizione che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro. Il fatto che siano stati premiati dei ‘classici’ insieme a dei nostri nuovi pecorini, inoltre, ci incoraggia a continuare sulla strada che unisce tradizione, capacità di innovare, eccellenza della materia prima e legame con il territorio”.

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