martedì 27 Ottobre 2026
HomeNewsJRE Italia, ecco...

JRE Italia, ecco i cinque nuovi talenti che entrano nell’associazione

Il congresso di JRE Italia vede l’ingresso di 4 nuovi chef: Andrea Valentinetti (“Radici” di Padova), Filippo Oggioni (“Vecchio Ristoro” di Aosta), Andrea Monesi (“La Locanda di Orta” a Orta San Giulio), Michele Castelli e Virginia Caravita (“Dimora Ulmo” a Matera)

foto di Luca Managlia

Quattro ristoranti, cinque giovani talenti che fanno il loro ingresso nella famiglia dei JRE, i jeunes restaurateurs europei. Nel corso del congresso andato in scena a Villa Petriolo, il resort di Cerreto Guidi feudo di Stefano Pinciaroli, sono stati presentati i nuovi ingressi nei JRE Italia, che quest’anno sono quattro: si tratta di Andrea Valentinetti del ristorante Radici di Padova, Filippo Oggioni del Vecchio Ristoro di Aosta, Andrea Monesi de La Locanda di Orta a Orta San Giulio, Michele Castelli e Virginia Caravita di Dimora Ulmo a Matera.

“Sono orgoglioso di questi ragazzi. Quest’anno – ha spiegato il presidente di JRE Italia, lo chef Filippo Saporito della Leggenda dei Frati a Firenze – abbiamo ricevuto più di trenta richieste, ma alla fine abbiamo scelto questi quattro perché hanno davvero qualità spettacolari”. I quattro nuovi ristoranti sono stati annunciati nel corso del 29° Congresso Nazionale JRE Italia, il primo in presenza dopo due anni di pandemia, che come di consueto ha fornito l’occasione per fare il punto della situazione del settore dell’alta ristorazione.

appello agli chef

In particolare, il congresso nazionale dei JRE ITalia è stata anche l’occasione per parlare del progetto #FareRete, con un momento condiviso con APCI, ADG e CHIC in merito ai lavori del tavolo del governo a sostegno e tutela della ristorazione italiana, con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Tra i vari progetti in ballo, l’attenzione alla formazione dei più giovani attraverso la collaborazione con prestigiose scuole alberghiere (“E. Maggia” di Stresa e il “Pellegrino Artusi” di Recoaro) e con Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana a Colorno. A ciò si aggiunge la collaborazione per il progetto “Life Climate Smart Chefs”, finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, che intende coinvolgere attivamente gli chef europei come promotori di diete capaci di ridurre l’impatto ambientale, migliorando la salute pubblica e combattendo lo spreco alimentare.

Infine, è stato varato un calendario di cene a 4 mani dove gli chef JRE Italia faranno coppia ai fornelli con cene andata/ritorno nei rispettivi ristoranti: un percorso tra gusti e tecniche, dove si incontreranno espressioni culinarie, prodotti dei diversi territori e creatività. Le prime coppie saranno:
– Filippo Saporito, ristorante La Leggenda dei Frati, e Martina Caruso, ristorante Signum;
– Luigi Pomata, ristorante Luigi Pomata, e Lorenzo Di Bari, ristorante Due Spade;
– Luca Marchini, ristorante L’Erba del Re, e Max Mascia, ristorante San Domenico;
– Daniel Canzian, ristorante Daniel, e Riccardo de Prà, ristorante Dolada;
– Federico Beretta, ristorante Feel, e Roberto Tonola, ristorante Lanterna Verde;
– Alberto Basso, ristorante Trequarti, e Alessandro Tormolino, ristorante Sensi;
– Renato Rizzardi, La Locanda di Piero, e Silvio Battistoni, Ristorante Colonne;
– Giorgio Bartolucci, Atelier Ristorante, e Nikita Sergeev, ristorante L’Arcade;
– Luca Bazzano, ristorante Quintilio, e Federico Pettenuzzo, ristorante La Favellina

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Da Une a Casa Vissani, passando per Coro, Elementi e Trippini: la guida Ristoranti d’Italia fotografa una regione gastronomica articolata, dove accanto alle insegne più consolidate trovano spazio indirizzi contemporanei e realtà legate al territorio. Ecco tutti i locali premiati con Due e Una Forchetta.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Ristoranti Gambero Rosso 2027, sono 44 i locali “Forchettati”

Un solo "Tre Forchette" (Enoteca Pinchiorri), 30 a quota due e 13 con una sola Forchetta. Ecco tutti i premi speciali assegnati in Toscana

Pizzerie Gambero Rosso 2027, la Toscana ritrova Polzella (con Tre Spicchi)

La guida presentata a Roma premia il ritorno del pizzaiolo di Rosignano, colpito nel 2024 da una grave patologia. In Toscana salgono a 12 le pizzerie al vertice, mentre i Due Spicchi perdono cinque insegne.

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.