lunedì 26 Ottobre 2026
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“Le Lune”, tra Firenze e Fiesole il ristorante nel vivaio con Chianina e tartufo

Sulla linea di confine tra Firenze e Fiesole il ristorante 'Le Lune' è ricavato all'interno di un vivaio, con l'intera filiera a km0 che arriva dalle due fattorie di proprietà, fornendo Chianine, cacciagione e tartufo bianco di San Miniato

Cenare all’interno di un vivaio non è una novità assoluta, anche in una città come Firenze in cui le soluzioni ristorative non mancano di certo. Pensiamo a quanto realizzato da Andrea Brogi con Eden Flower Bistrot ormai cinque anni fa, una sorta di “giardino segreto” a Firenze sud, un vivaio che la sera si trasforma in bistrot e cocktail bar. O all’Architettura del Cibo, ricavata all’interno di un giardino. Ebbene, sulla linea di confine tra Firenze e Fiesole, però, c’è chi ha portato il connubio tra piante e buona tavola un gradino oltre, creando – con un paradosso solo apparente – un ristorante vocato alla carne all’interno di un vivaio.

ristorante le lune firenze ristorante agricolo

Si tratta de “Le Lune”, il ristorante nato ormai sette anni fa all’interno di uno storico vivaio lungo la strada che porta a Fiesole, ma a un tiro di schioppo dalla zona stadio. A crearlo è stata la coppia formata da Guido Rasponi e Tina Gabriel, con il primo che nel 2001 prese in gestione la Fattoria Barbialla a Montaione, cui si è affiancata anche la Fattoria Fontallerta su una collina di 20 ettari, dove trova posto anche una fattoria didattica.

Quando poi nel 2016 inizia a seguire personalmente il vivaio delle Lune, acquistato sette anni prima, ecco che due anni dopo decide di chiudere il cerchio con l’apertura del primo “ristorante agricolo” ai confini di Firenze, sulla collina di Fontallerta e all’interno dell’omonima fattoria con villa di proprietà, rendendo completa la filiera delle produzioni alimentari e florovivaistiche, inclusi 2500 ulivi.

La caratteristica più peculiare de “Le Lune” a Fiesole è proprio questa, in fondo. Nel vivaio divenuto ristorante – in un contesto dove i tavoli sono ricavati tra piante e arbusti, e in cui è il mondo green a definire gli spazi – ci si potrebbe aspettare un menù fortemente vocato al vegetale. Nulla di più sbagliato, perché i titolari del ristorante sono allevatori di carne ed è proprio dai 500 ettari della Fattoria Barbialla che arrivano le Chianine. Allo stesso modo, nei periodi giusti dell’anno è dalla tartufaia aziendale che arriva il pregiato bianco di San Miniato. Il patròn è un cacciatore, ed è lui a rifornire il ristorante di caprioli e cinghiali.

Altra singolarità: non c’è uno chef, a “Le Lune”. O meglio, non ce n’è soltanto uno. C’è chi si occupa della carne, chi del vegetale, chi degli antipasti e chi dei primi: ognuno fa la sua parte e segue una partita, dando sfogo alla propria creatività per soddisfare le richieste dei circa 70 coperti (cui se ne aggiungono 30 in estate). Con una proprietà che chiude in sé l’intera filiera, quella de “Le Lune” è una cucina non eccessivamente sfarzosa ma con ingredienti di qualità e davvero a km0, oltre a un occhio di riguardo per il mondo del bere miscelato.

Da quando ha aperto, il ristorante ha attratto la curiosità di due categorie: da un lato la clientela italiana locale, dall’altro quella degli Expat, le comunità straniere stabilmente presenti a Firenze. I flussi turistici passano più facilmente da Firenze a Fiesole, ma non sono soliti fermarsi da queste parti. Ed è per questo che il fascino de “Le Lune” resta immutato e genuino.

Le Lune
Via San Domenico 36, Firenze
tel. 055570222

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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