Non sono soltanto le migliaia di persone che ogni giorno affollano il primo piano del Mercato di San Lorenzo, a entrare e uscire dall’antica struttura dell’omonimo quartiere fiorentino. In linea con un turnover divenuto comune un po’ a tutte le sedi italiane del Mercato Centrale, anche quello nella città del David – quello da cui è partita la grande avventura di Umberto Montano e del gruppo Human Company – vede l’alternarsi di botteghe artigiane di alta qualità. Ecco quindi una rassegna degli ultimi (e dei prossimi) movimenti:
La sfogliatella “firmata” Sabato Sessa

Dopo il debutto a Milano e Roma, arrivano anche al Mercato Centrale Firenze le sfogliatelle salate di Sabato Sessa, per l’occasione rivisitate in chiave locale grazie a una sinergia con la Finocchiona IGP. L’idea di una sfogliatella salata – ripieno di ricotta di bufala e parmigiano reggiano, “topping” di finocchiona Savigni (anch’egli presente al Mercato con una propria boutique) – è stata lanciata dal mastro pasticcere napoletano Sabato Sessa insieme al figlio Gaetano e presentata da Annamaria Tossani insieme al suono di due mandolini.

Rigorosamente ricce, le sfogliatelle – secondo la leggenda inventate dalle suore del convento di Santa Rosa nel ‘600 – hanno una variante per i vegetariani, a base di fiori di zucca e zucchine, e si troverà in vendita solo a Firenze al prezzo di 4,90 euro (con una pezzatura di 70 grammi).

Al di là della sfiogliatella “fiorentina” le ricce e frolle sono realizzate quotidianamente seguendo le ricette di famiglia della famiglia Sessa da oltre 90 anni, seguendo ricette tramandate dai genitori di Sabato, Gaetano e Anna già dal 1930. Insieme ad esse, la boutique propone i grandi classici partenoepi, dai babà bagnati nel rum al momento del servizio, alla pastiera napoletana, fino alle graffe classiche o con crema al cioccolato e alle torte caprese.
Lasciano Cristian Beduschi e i ravioli di Xiaofei Hu
Qualche mese fa ha lasciato il Mercato Centrale Firenze la boutique di panini di mare di MezzoKm, adesso tocca a due nuove strutture, che dovrebbero cedere il passo dall’inizio di ottobre: da un lato le specialità cinesi di Xiaofei Hu – ricette della tradizione e della cucina popolare, preparate col mattarello sotto gli occhi dei clienti – e dall’altro il cioccolato e il gelato di Cristian Beduschi, uno dei tre inventori della torta Setteveli.

