La Michelin accende i riflettori sui ristoranti dove mangiare bene senza necessariamente mettere mano al portafoglio. In attesa della presentazione ufficiale della Guida Michelin Italia 2027, in programma il prossimo 12 novembre al Teatro Municipale di Piacenza, la Rossa ha svelato i nomi dei nuovi Bib Gourmand, il riconoscimento assegnato ai locali che si distinguono per una cucina di qualità e un interessante rapporto qualità-prezzo.

Sono 37 le nuove insegne che entrano nella selezione nazionale, portando a 276 il totale dei ristoranti Bib Gourmand presenti nella Guida Michelin Italia 2027. Un dato interessante riguarda la provenienza delle new entry: 25 dei 37 locali erano già stati inseriti nella selezione durante l’anno e ricevono adesso anche il simbolo dell’Omino Michelin sorridente, quello che si lecca i baffi.
Due nuovi Bib Gourmand in Toscana
Per la Toscana le novità sono due e arrivano da altrettante località lontane dai consueti circuiti dei grandi centri urbani. La prima è L’Oca Bonda di Impruneta, in provincia di Firenze, che porta il riconoscimento nel territorio alle porte del capoluogo. La seconda è Il Pozzo di Sant’Angelo in Colle, piccolo borgo nel territorio di Montalcino, in provincia di Siena, che arricchisce la presenza Michelin nella provincia senese.

Con questi due ingressi la Toscana raggiunge quota 24 Bib Gourmand, confermandosi la terza regione italiana per numero di riconoscimenti. Davanti ci sono soltanto l’Emilia-Romagna, con 39 locali, e il Piemonte, con 36. Seguono Lombardia (23) e Lazio (21).
Che cosa significa Bib Gourmand
Non si tratta di una stella Michelin, ma di un riconoscimento particolarmente interessante per chi cerca esperienze gastronomiche di qualità a prezzi accessibili. Il Bib Gourmand premia infatti quei ristoranti capaci di proporre un menu completo con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo.
Una distinzione che, nelle intenzioni degli ispettori, valorizza tanto le insegne legate alla tradizione quanto quelle che sperimentano linguaggi contemporanei, senza perdere di vista la generosità della cucina e l’identità del territorio.
«Questi nuovi indirizzi esprimono ciascuno una forte identità, tra cucina di mare, ricette profondamente radicate nella tradizione e interpretazioni più contemporanee», ha spiegato Gwendal Poullennec, direttore internazionale della Guida Michelin, sottolineando come la capacità di evolvere senza rinnegare le proprie radici sia uno degli elementi distintivi della gastronomia italiana.
La lista completa dei nuovi Bib Gourmand 2027
Ecco i 37 ristoranti che entrano nella selezione 2027:
- Piemonte: Ciccio Bistrot (Tortona), Osteria dell’Unione (Treiso), Pesceria San Martino (Ciriè), Antica Trattoria Cirio (Torino).
- Liguria: Trattoria Rensin (Campomorone), Toe Drûe (Genova), Il Michelaccio (Genova), Osteria Stella (Masone).
- Lombardia: Olio Fishbar (Saronno).
- Friuli-Venezia Giulia: Il Favri (San Giorgio della Richinvelda).
- Veneto: Antica Osteria Al Forno (Refrontolo), Stella d’Italia (Pastrengo).
- Emilia-Romagna: Zivieri (Bologna), Da Noemi (Ferrara), Quel Fantastico Giovedì (Ferrara), Entrà (Finale Emilia), Trattoria Leoni (Barbiano), La Marianna (Rimini).
- Toscana: L’Oca Bonda (Impruneta), Il Pozzo (Sant’Angelo in Colle).
- Lazio: Elementi (Latina), Tinello Bistrot (Castel Gandolfo), AVUS (Marino), Sora Maria e Arcangelo (Olevano Romano), Mamma Orso (Roma), Shiroya (Roma), Trattoria del Cimino dal 1895 (Caprarola), Convivial (Tuscania).
- Campania: Casa Scarica Cucina Da Vivere (Gragnano), Luminist Cafè Bistrot (Napoli).
- Abruzzo: Entroterra Trattoria Sostenibile (Teramo).
- Molise: Ausa (Isernia).
- Puglia: Osteria Terra Arsa (Foggia).
- Sardegna: Abbamele Osteria (Mamoiada), ORIGINI (Narcao).
- Sicilia: Osteria Mercede (Palermo), Trattoria da Pina di Maniaci (Vulcano).
La nuova selezione della Guida Michelin Italia 2027 sarà consultabile sul sito e sull’app della Rossa a partire dalle ore 14 del 12 novembre, dopo la cerimonia ufficiale di Piacenza, durante la quale saranno annunciati anche i nuovi ristoranti stellati e i vincitori dei premi speciali.

