lunedì 26 Ottobre 2026
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Sei nuovi ingressi nei JRE Italia (ma chef Marco Stabile lascia la presidenza)

Il 23° Congresso nazionale dei Jeunes Restaurateurs si chiude con sei arrivi e una partenza. L’associazione di chef imprenditori ingloba sei nuovi giovani talentuosi (due toscani, una siciliana, un lombardo, un pugliese e un veneto) ma Marco Stabile lascia la presidenza dopo poco più di un anno

JRE-New-Entry-2016
Altre sei stelle italiane nell’olimpo dei Jeunes Restaurateurs: il recente congresso ad Orvieto dell’associazione che riunisce gli chef imprenditori europei sotto i 42 anni ha sancito l’ingresso di sei nuovi soci, che portano il totale degli italiani a 88. Nel dettaglio sono entrati a far parte dell’associazione due toscani, una siciliana, un lombardo, un pugliese e un veneto. Si tratta di Alberto Basso del 3Quarti di Grancona (Vi), Martina Caruso del Signum di Salina (Me), Stefano Di Gennaro del Quintessenza di Trani (Bt), Dario Guidi dell’Antica Osteria Magenes di Gaggiano (Mi), Stefano Pinciaroli del Ps Ristorante di Cerreto Guidi (Fi) e Cristian Santandrea della Tenda Rossa di Cerbaia Val di Pesa (Fi).

Marco Stabile e Ernesto Iaccarino

«Un chiaro segno di crescita per il nostro Paese. Fa piacere e dà speranza incontrare talenti che abbiano voglia di investire sulle proprie capacità» ha commentato Marco Stabile, presidente dell’associazione nata in Francia nel 1972. «Ma anche la conferma che il nostro gruppo sta suscitando sempre più interesse». Sono state oltre venti le richieste di adesione pervenute nell’ultimo anno, ma solo sei rispettavano i requisiti per accedere, fra i quali non avere superato i 42  anni di età, essere chef e insieme imprenditore, ossia proprietario del ristorante da almeno tre anni. Nell’occasione, Marco Stabile ha annunciato le sue dimissioni dalla presidenza dei JRE dopo poco più di un anno, essendo entrato in carica il 15 marzo 2015. «Questa scelta, ragionata e sofferta – ha spiegato – è stata dettata dalla necessità di dedicarmi completamente alla mia azienda, che sta fortunatamente crescendo». Per garantire la continuità del lavoro dei JRE è stato nominato, quale presidente ad interim, Andrea Sarri, il cui mandato si era concluso un anno fa. «Il mio lavoro sarà quello di traghettare l’associazione verso la scelta di un nuovo presidente. Tutti noi siamo dispiaciuti ma comprendiamo la scelta di Marco Stabile e lo ringraziamo per il grande lavoro svolto per far crescere l’associazione». Andrea Sarri sarà in carica fino al 1 gennaio 2017, quando succederà a lui il nuovo presidente.

Tema dell’ultimo incontro in cui i Jeunes Restaurateurs fanno il punto sul passato e sulle idee da mettere in campo per il futuro: il bianco e il nero, ossia la cucina e la sala. Colori netti, precisi, eleganti, apparentemente distanti che non si fondono ma si completano, dando vita all’esperienza più autentica. Si è posto l’accento sul valore delle professionalità per esaltare il lavoro di squadra pur mantenendo le caratteristiche di ogni singola identità. E ci si è dati appuntamento all’edizione 2017 con l’idea di creare momenti di confronto e di crescita legati alla formazione dell’accoglienza, partendo dalla rinnovata collaborazione con l’istituto alberghiero Maggia di Stresa che a fine anno manderà alcuni allievi a fare un’esperienza professionale (sia di sala che di cucina) presso i Jre.

 

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