In scena a Città di Castello (Pg) Only Wine 2022, salone e mostra mercato che ha come protagonisti i produttori vitivinicoli under 40 e le piccole cantine: alla 9° edizione 3000 visitatori e 200 operatori

only wine 2022

Si è appena conclusa a Città di Castello (Perugia) la 9° edizione di Only Wine, salone e mostra mercato che vede come protagonisti i produttori vitivinicoli under 40 e le piccole cantine: quest’anno si sono contati 3000 visitatori e 200 operatori di settore accreditati. Oltre a 150 cantine selezionate dall’AIS erano presenti 3 aree tematiche: Champagne (con 5 piccoli produttori), Vini da Merenda e Cantine del Territorio. Alle degustazioni di vino si sono poi unite quelle di birra, cocktail e distillati.

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Per tre giorni il parco di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio ha ospitato quella che per molti è stata la più bella edizione di sempre di Only Wine: dopo l’eccezionale edizione estiva dello scorso anno (il primo evento enoico riaperto al pubblico post pandemia) la grande partecipazione del 2022 non solo ha confermato che il format dell’evento funziona, ma ha anche dato ragione a chi ha capito che quest’anno si sarebbe potuto osare di più.

Per quanto riguarda le cantine, rispetto al 2021, a Only Wine 2022 ci sono state sia conferme che novità; per esempio, per quanto concerne l’Umbria – regione che ha ospitato l’evento – hanno partecipato anche quest’anno Bettalunga, Cantina Ninni, Le Cimate e Lumiluna – Casa Vinicola. Tra le novità, invece, Colle Uncinano e Terramante. Quest’ultima, in particolare, ha una di quelle storie che chiunque vorrebbe avere il piacere di raccontare. I proprietari, Claudia Rizza ed Everet Thomas, sono rispettivamente originari di Marsala e San Francisco; Everet è un artista, dipinge quadri su grandi tele, e quando con la moglie Claudia viveva ancora a Marsala, aveva grandi difficoltà a spedire i lavori in America, dal suo gallerista.

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Mossi da esigenze logistiche, i due hanno così deciso di avvicinarsi alla capitale; non volendo, però, rinunciare completamente al loro stile di vita, hanno puntato alle campagne umbre e poco lontano da Todi (PG) hanno avuto la fortuna di imbattersi in un casale – all’epoca, in verità, un rudere -, tempestivamente acquistato e, con gli anni, restaurato. Pur avendo a loro disposizione anche un vigneto abbandonato di una trentina d’anni, decisero inizialmente di conferire le uve a un vicino, così che le potesse vinificare; quando quest’ultimo, però, gli portò ad assaggiare il vino, capirono che le loro uve meritavano ben altra valorizzazione. Da allora non solo hanno investito anima e corpo nella produzione vitivinicola – prettamente biologica – ma si sono impegnati anche nella conservazione e nel recupero, di cui l’impianto di foglia tonda, varietà autoctona quasi del tutto scomparsa, è un esempio.

Tra le novità di Only Wine 2022 anche l’azienda agricola Bajaj – custode del variegato territorio del Roero e della sua biodiversità – e i suoi eccellenti vini in anfora; Podere I Sabbioni il cui vigneto si estende nella zona di protezione del perimetro dell’Abbadia di Fiastra, che si impegna per migliorare le prestazioni di sostenibilità della filiera vitivinicola e preservare l’identità del proprio territorio; la Vitivinicola Valla, della Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti, che produce in quel di Piacenza vini (Ancestrali, Fermi o Passiti) in cui l’impronta del produttore è ben marcata.

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"Galeotto fu per lei il Montepulciano d'Abruzzo 2009 di Emidio Pepe": così, con una parziale citazione, si potrebbe iniziare a raccontare quello che è stato, per Martina, un cambio di passo. Nata a Terni nel 1984, benché gli studi universitari in Biologia sembravano portarla altrove, Martina infatti ha lavorato qualche anno come autrice televisiva per poi - con quel "famoso" calice in mano - decidere di iscriversi a un corso della Fondazione Italiana Sommelier. Ancora fresca di diploma, si è fin da subito impegnata nella divulgazione enogastronomica e poi è entrata a far parte, in qualità di Editor e Wine Specialist, della grande distribuzione, italiana e internazionale. Oggi, per lavoro e per inclinazione, si occupa in particolare dei piccoli produttori, degli artigiani della vigna e dei loro vini coraggiosi.

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