Il fatto che siamo relegati in casa non significa che bisogna privarci di qualche piacere: ecco una selezione di bollicine diverse da quelle che si trovano in GDO, da provare per le feste, ma ottime da avere in casa tutto l’anno

Champagne Tribaut Brut Origine

CHAMPAGNE TRIBAUT-SCHLOSSER, CARATTERE E IDENTITÀ – James Magazine

René Schloesser nel XX secolo ha fondato Tribaut e da allora, attraverso la successione di quattro generazioni, l’azienda ha incrementato la quantità e la qualità dei suoi raffinati Champagne.Dalle uve di Pinot Meunier, Chardonnay e Pinot Noir, con l’aggiunta di vini di riserva, invecchiati in botti di rovere, nasce l’Origine Brut della cantina Tribaut Schloesser. Prima della sboccatura, lo Champagne invecchia sui lieviti per 30 mesi. Acquisisce così armonia e freschezza, esaltati dalla persistenza di sapori fruttati ed agrumati.

Champagne Brut Prestige Jean Call

Jean Call affascina con la finezza, la purezza e la qualità delle squisite uve Pinot Meunier e crea un equilibrio di prima classe di struttura complessa e aroma fine. Uno champagne straordinario che esprime il suo carattere inconfondibile in un’eccellente composizione di vini base nobili – presentati in bottiglie lussuose che ne sottolineano l’eleganza. Questa meticolosa attenzione ai dettagli non solo richiede molto tempo, ma crea anche oggetti unici. Ogni singola bottiglia è rivestita di metallo, sigillata, decorata con pregiate etichette in peltro e lucidata a mano in un laborioso processo a mano. Non esistono due bottiglie di Jean Call Champagne uguali.

Champagne Brut Prestige Jean Call di colore giallo paglierino cristallino con riflessi brillanti, il profumo è delicato, evidenziato da sottili sentori di anice e da un nobile e gessoso terrosità, note di frutta bianca e un leggero sentore di pan brioche. Al palato ha una sensazione particolarmente vellutata con una perfetta integrazione scintillio; nel complesso ha un forte profumo fruttato. In generale ha un file struttura che unisce la vivacità con un aroma complesso costruito intorno favori fruttati e note legnose

Jacquart Riserve – ROSÉ MOSAÏQUE

Per gli amanti del colore e della vita, lo champagne Jacquart Rosé vi offre un’esperienza di degustazione colorata ed emozionante. Si tratta di un nuovo orizzonte cromatico e aromatico determinato dalla presenza di vino rosso nel blend. Alla vista, il suo colore è rosa salmone intenso con bollicine fini. Al naso offre aromi di frutti rossi che vanno verso la prugna. Al palato è ampio e rinfrescante con un finale piacevole e sorprendente caratterizzato da sapori di frutta bianca.

La finezza dello Chardonnay (dal 35 al 40%) è completata dalla delicatezza del Pinot Meunier (dal 25 al 30%) e dalla struttura del Pinot Nero (dal 30 al 35%). Allo champagne rosato Jacquart Mosaique Brut viene aggiunto dal 15 al 18% di vino rosso di Pinot Nero.

La Maison De Venoge è stata fondata, nel 1837, a Mareuil-sur-Aÿ, in una delle zone più rinomate della regione Champagne. Rapidamente, la Maison ha incentrato il suo sviluppo all’internazionale, proponendo spedizioni in tutta Europa. De Venoge propone una gamma di champagne ricca e completa, con un eccellente rapporto qualità/prezzo. Il Cordon Bleu è la cuvée emblematica dello stile della Maison, con la sua bella freschezza, la sua vivacità e i suoi aromi delicati. Il Rosé si distingue invece per la sua golosità. Le creazioni più prestigiose della Maison sono le cuvée Louis XV e Grand Vin des Princes, eccezionali per la loro eleganza e la loro complessità. De Venoge propone anche agli intenditori cuvée invecchiate almeno 20 anni, provenienti dalla sua enoteca. La gamma degli champagne Princes simboleggia la rinascita di una cuvée emblematica della Maison. Creata, nel 1864, da Joseph Venoge in omaggio ai principi di Orange, si declina oggi in Blanc de Blancs, Blanc de Noirs e Rosé.

Champagne Gamet

Venerdi 18 maggio Tris di Champagne e Reale di Calvana con la macelleria  Mannori | Vinodaburde

Dall’unione di due famiglie  di vigneron nel cuore dellp Champagne, tra due villages come Mardeuil e Fleury-la Rivière, nasce nel 1992 questa casa vinicola con il nome di Champagne Philippe Gamet. Un azienda capace di puntare aanche nel biologico e nell’attenzione all’ambiente e sostenibilità.I vigneti si estendono su 3 village: Mardeuil, Damery and Fleury-la-Rivière. 55% della tenuta è coltivata a Meunier, 35% con Pinot Noir e il resto 10% a Chardonnay tutto in maniera sostenibile, vendemmiato a mano e con una età media attorno ai 30 anni. Le cuvèe rispettono l’equilibrio in vigna con una grande attenzione alle uve rosse ma ben sorrette da uno chardonnay di qualità sorprendente.

Articolo precedenteMarina di Grosseto: il Gabbiano 3.0 ha un nuovo maître, Fabio Santilli
Articolo successivoPasquetta: ecco la grigliata perfetta, raccontata da 4 maestri del barbecue
Federico S. Bellanca
Federico Silvio Bellanca, nato l’ultima settimana del 1989 a Fiesole, reputa se stesso la risposta alla domanda di Raf “cosa resterà di questi anni 80”, e si crede simpatico ogni volta che fa questa battuta. Specialista in Marketing del settore Beverage, ha lavorato in quest'ambito per alcuni anni (soprattutto sul mercato francese), per poi passare a ruoli di responsabilità nelle vendite in diverse aziende spaziando dal vino alla birra fino ai prodotti food. Stregato dal fascino del giornalismo ha cominciato a scrivere per riviste tecniche nel 2015, prima su GDOnews e successivamente su Beverfood.com. A fine 2017 inizia a scrivere su il Forchettiere per raccontare la passione di tutti i protagonisti della ristorazione incontrati mentre cercava dati di mercato e trend di marketing. Ama i cocktail in cui gli ingredienti sono creati del bartender, i ristoranti che non fanno razzismo regionale nei vini e tutto quello che viene servito crudo o quasi. Odia i sorrisi forzati nelle foto , gli appassionati morbosi di un singolo prodotto e scrivere di se stesso in terza persona nelle biografie perché non riesce a farlo troppo seriamente…

Rispondi