Non si definisce una semplice e banale ‘operazione commerciale’, il progetto che ha portato il maestro pizzaiolo romano Gabriele Bonci a entrare per la prima volta nella distribuzione organizzata firmando “La Mia Teglia” in collaborazione col brand Naturally Pinsa. Dietro il prodotto premium incentrato su valori come artigianalità, made in Italy e amore per la terra – che verrà presentato a TuttoFood a Milano a inizio maggio – c’è infatti l’incontro avvenuto in un momento particolare tra Bonci e Alessandro Bianchetti, imprenditore reatino founder di Naturally Pinsa.

“Io ed Alessandro – racconta Gabriele Bonci – ci siamo incontrati in un momento per me molto particolare e questa storia ha un qualcosa di estremamente suggestivo. Era il periodo del mio ritiro presso il Santuario Francescano di Santa Maria della Foresta, nel reatino. Qui ci siamo conosciuti e c’è stata subito grande sintonia, sotto ogni punto di vista. Abbiamo subito capito che avevamo dei valori in comune: l’amore per la terra e il fare artigiano, per i valori etici legati all’agricoltura e al lavoro in generale, e l’ossessione per la qualità ad ogni costo. Da queste premesse è nato il progetto ‘La Mia Teglia’, dove per la prima volta io in prima persona mi confronto con il mondo della grande distribuzione, ma lo faccio al fianco di un brand con il quale condivido il modo di operare i valori fondanti”.

Con ’La Mia Teglia’ Bonci intende unire il know how artigianale alla produzione industriale di qualità, sia in Italia che all’estero: il risultato è un impasto frutto di ricerca e tecnica, realizzato con ingredienti selezionati e un tocco creativo. “Oltre alla ricerca dell’eccellenza del prodotto – aggiunge Alessandro Bianchetti – uno degli aspetti che ha colpito molto Gabriele è stato il nostro approccio etico al lavoro: in quanto società benefit, non solo siamo attenti alla sostenibilità dell’agricoltura, ma anche alla cura delle persone che lavorano qui da noi”.

“Qui dentro vive la storia di un seme piantato, di una terra coltivata con cura e di persone che hanno lavorato sodo per portarlo fino a qui” si legge sulle confezioni de ‘La Mia Teglia’, realizzata con lievito madre e un mix di farine ideato per l’occasione da Bonci, precotta al 60%. Tutte le materie prime sono 100% italiane e provenienti da agricoltura sostenibile certificata. Completa il tutto una lunga lievitazione che rende l’impasto estremamente digeribile. Prezzo consigliato per la GDO, 2,95 euro per 250 gr. di prodotto.

Con la pizza griffata Gabriele Bonci, si arricchisce di un altro capitolo la saga dei nomi piuttosto conosciuti della ristorazione italiana chiamati a debuttare nella Gdo, dopo Alessandro Borghese (con la catena Aldi), Carlo Cracco (prodotti a marchio proprio), Iginio Massari (col brand BuoniMaestri, insieme a Marco Brunelli), Antonino Cannavacciuolo (sughe & conserve) e Massimo Bottura (prodotti solidali).

