La guida delle Pizzerie d’Italia 2021 del Gambero Rosso assegna i suoi riconoscimenti: ecco tutti i Tre Spicchi, tra conferme e qualche piacevole novità

Una sorpresa, tante conferme: la guida della Pizzerie d’Italia 2021 del Gambero Rosso vede Gabriele Dani (Disapore – Cecina) raggiungere il traguardo dei Tre Spicchi, e tutti gli altri maestri pizzaioli toscani confermare le proprie posizioni, incluso Giovanni Santarpia che debutta con il nuovo locale “ritrovando” i Tre Spicchi che aveva in precedenza. La cerimonia è andata in scena in remoto, causa restrizioni sanitarie.

Nella categoria della pizza napoletana (per la prima volta senza punteggio) confermano i Tre Spicchi Pierluigi Police (O’ Scugnizzo – Arezzo), Michele Leo (Duje – Firenze), Romualdo Rizzuti (Le Follie di Romualdo e Al Fresco – Firenze), Marco Manzi (Giotto – Firenze), Giovanni Santarpia (Giovanni Santarpia – Firenze), Marco Fierro (Sud – Firenze), Mario Cipriano (Il Vecchio e il Mare – Firenze) e Gennaro Battiloro (Battil’oro – Querceta).

Principale novità tra i Tre Spicchi toscani è l’ingresso nell’olimpo della guida di Gabriele Dani (Disapore – Cecina), visibilmente soddisfatto mentre alle sue spalle familiari e collaboratori festeggiavano in diretta streaming: “Un premio che mi riempie di orgoglio. Un premio che mi ripaga dei ‘sacrifici’ fatti negli anni, dal fare le pizze in sé fino all’aspetto imprenditoriale. E’ un obiettivo a cui lavoravo da tantissimo, adesso è un sogno che si è realizzato. Come festeggerò? Vorrei fare una bella festa in pizzeria, ma per ora non dò altri dettagli…”

Nella categoria della Pizza a degustazione hanno confermato i Tre Spicchi la Divina Pizza (Firenze) di Graziano Monogrammi, lo Spela (Chianti) di Tommaso Mazzei (al primo anno senza il pizzaiolo storico, Paolo Pannacci, di cui Tommaso è allievo), Apogeo (Pietrasanta) di Massimo Giovannini, Zenzero Osteria della Pizza (Pisa) di Stefano Bonamici, La Pergola (Radicondoli) di Tommaso VattiLa Ventola (Rosignano) ad Antonio Polzella.

Altra novità di quest’edizione della guida Pizzerie d’Italia 2021 del Gambero Rosso è il premio – nella categoria pizze all’italiana – andato alla pizzeria Chicco (Colle Val d’Elsa) e al suo pizzaiolo Stefano Canosci, vincitore del titolo come miglior pizza d’Italia di categoria grazie a una marinara all’aglione (aglione cremoso e pomodorini gialli).

Articolo precedenteIl Gingegnere racconta il mondo del Gin: “Gin Mazzetti”, una tradizione di famiglia
Articolo successivoL’Altro Cantuccio, un angolo goloso nel cuore di Montepulciano (Siena)
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

Rispondi