lunedì 26 Ottobre 2026
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Prato: addio a Marino Giannoni, decano della sala e anima del Pepenero

Se n'è andato a 92 anni Marino Giannoni, storico cameriere e maitre del Pepenero a Prato, uno dei decani italiani della sala.

Aveva novantadue anni, e non è un’esagerazione affermare che di questi circa un’ottantina li ha trascorsi proprio all’interno dei ristoranti, con l’obiettivo di far star bene i commensali. Se n’è andato oggi a Prato Marino Giannoni, anima del ristorante Pepenero, una di quelle figure che pensi siano eterne, parte integrante della gastronomia pratese. E invece tutto ha una fine, a questo mondo, e anche per Marino è arrivato il momento del meritato riposo. Ancora fino a novembre era al suo posto, ad accogliere gli ospiti del Pepe Nero insieme al figlio Mirko Giannoni e alla di lui moglie Sara Sanesi. Poi una serie di complicazioni cardiache l’aveva costretto a interrompere l’attività, e il quadro clinico era peggiorato fino al triste epilogo di oggi.

Classe 1931, Marino Giannino è stato un gigante della sala anche in tempi in cui il valore del servizio a tavola non era così percepito come avviene oggi: il suo piatto forte era da sempre la tartare di manzo, che andava a preparare al tavolo “È una grande soddisfazione – diceva – vedere che le persone apprezzano la mia passione, mi fanno anche molti filmati, registrando i miei gesti”. Pur restando nella realtà geografica pratese, la sua fama ha valicato i confini del territorio arrivando ai palcoscenici mediatici nazionali. Ma non era questo, a renderlo orgoglioso, quanto la mole infinita di esperienze e aneddoti che dispensava agli habitué della ristorazione laniera. Ha lavorato per ben 42 anni nello storico ristorante Baghino, sempre a Prato, e poi dal 2002 al Pepe Nero.

Cameriere e maître sin dal 1943, fu lui – insieme al figlio Mirko – a decidere di aprire un ristorante tutto suo, che fino all’ultimo ha vissuto l’impronta e lo stile di Marino Giannoni, impreziositi dal 2009 con l’arrivo di Sara Sanesi, padrona di casa e sommelier, artefice di una cantina che supera le 500 etichette. Per anni Marino ha intrattenuto clienti coccolandoli con la suo sorriso contagioso. E se l’ultima edizione della guida del Gambero Rosso gli avrà regalato un sorriso, con gli 84 punti che ne fanno il ristorante col più alto punteggio a Prato, gli è rimasto un cruccio: quella stella Michelin che il Pepenero ha a lungo inseguito senza mai raggiungere. “Non per me – diceva – ma per Mirko: se la merita”.

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Marco Gemelli
Marco Gemelli
Marco Gemelli, classe ’78, giornalista professionista dal 2007. Dopo anni come redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia, è passato alla libera professione. Oggi collabora con diverse testate online e cartacee, tra cui Il Giornale, Wine & Travel, Food & Wine. È membro della World Gourmet Society, nonché corrispondente italiano per Lust Auf Italien.

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