domenica 25 Ottobre 2026
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Prato, lo stellato Paca lascia la città ed entra in Tenuta Ceri a Carmignano

Da settembre il ristorante 1 Stella Michelin guidato da Niccolò Palumbo diventerà il cuore gastronomico della tenuta fondata dalla famiglia Ceri, che amplia ospitalità, cantina ed esperienze per affermarsi come nuova destinazione in Toscana

Cambia sede, il ristorante Paca, 1 Stella Michelin e unico indirizzo della provincia di Prato premiato col macaron: la struttura aperta nel 2019 e guidata dallo chef Niccolò Palumbo saluterà l’attuale sede cittadina per trasferirsi, dal mese di settembre, a Carmignano, all’interno di Tenuta Ceri, azienda vitivinicola fondata nel 2006 dall’architetto Luca Ceri e oggi guidata dal figlio Edoardo. Il passaggio segna l’incontro tra due realtà nate nello stesso territorio e accomunate dalla volontà di costruire attorno al paesaggio di Carmignano un’esperienza capace di unire alta ristorazione, vino, accoglienza e cultura agricola.

Rispetto alla sede attuale in via Frà Bartolomeo, il trasferimento rappresenta per Paca una nuova fase di crescita: il ristorante entra in un contesto più ampio, dove cucina, vigna e ospitalità potranno dialogare in modo diretto, trasformando la materia prima e il paesaggio in parte integrante del racconto gastronomico. Allo stesso tempo, Tenuta Ceri avvia un’evoluzione importante della propria identità: non più solo azienda vitivinicola, ma progetto di destinazione.

Una tenuta che si rifà il look, amplia la propria offerta e mette a sistema produzione vinicola, cantina, degustazioni, ospitalità e proposta gastronomica. Il nuovo corso prevede infatti anche un polo ricettivo di sette suite, pensato per accogliere un pubblico interessato a vivere il territorio in modo completo, immersivo e contemporaneo.

“Da Tenuta Ceri – afferma lo chef Niccolò Palumbo – possiamo sviluppare la nostra identità in relazione diretta con il territorio. Cucina, vino e ospitalità dialogano in modo naturale, immersi in un paesaggio che entra letteralmente in cucina e che diventerà parte integrante del nostro racconto gastronomico”. “L’ingresso di Paca rappresenta un passaggio naturale in un percorso avviato vent’anni fa – conferma Edoardo Ceri – e aggiunge alla tenuta una dimensione gastronomica coerente con la nostra visione imprenditoriale e con l’idea di accoglienza che stiamo sviluppando”.

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