domenica 25 Ottobre 2026
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A Salerno c’è un locale senza camerieri, dove i piatti… cadono dall’alto

Il Syncronia di Salerno non è certo un ristorante come tutti gli altri: ogni tavolo ha infatti al centro una pedana rotonda da cui scendono i piatti, direttamente alla postazione di ogni commensale. Niente camerieri né altro personale, quindi

È nato al tempo del Covid, per venire incontro alle esigenze del non rimpianto distanziamento sociale. E nel suo piccolo ha rappresentato un cambio di paradigma, tanto più curioso e inusuale se si considera che ha visto la luce in una delle regioni italiane in cui la convivialità a tavola è vissuta con maggiore attenzione, fino a diventare un vero e proprio rito sociale. Invece ciò che caratterizza Syncronia – il ristorante fondato da Rosanna Rachiglio e Catello Iovine nel cuore di Salerno, in Corso Garibaldi 135 – è un’innovazione tecnologica tutta particolare, in controtendenza rispetto a quanto l’immaginario collettivo collega prontamente alle tavole meridionali.

Ciò che distingue il ristorante salernitano da tutti gli altri sono infatti l’assenza del servizio tradizionale al tavolo, e soprattutto il fatto che i piatti vengano calati dall’alto, su una piattaforma rotonda: ogni commensale dispone di un tablet integrato nel tavolo per consultare il menù e ordinare autonomamente. Le ordinazioni vengono inviate direttamente in cucina, dove lo chef prepara i piatti che vengono poi serviti tramite un sistema automatizzato che li fa scendere dal soffitto, garantendo igiene e sincronizzazione nel servizio.

La proposta gastronomica di Syncronia punta sulla cucina di territorio, partendo da materie prime e preparazioni classiche della Campania per rivisitarle con qualche tocco di creatività. Ecco che nel menù si alternano quindi antipasti (11-16 euro) come Polipetti alla luciana o Baccalà con scarole, primi (13-14) come i Ravioli ripieni di cernia con salsa alla puttanesca o Tagliolini di mirtilli ai frutti di mare e salicornia, secondi (14-18 euro) come Orata in crosta di olive con zafferano e scapece o Pollo alla birra con peperoni, fino a dessert (7-8) come la Delizia al limone. Dal canto suo, la cantina propone una selezione di vini adeguata, pensata per soddisfare i palati in maniera trasversale.

Al di là dei piatti in sé, comunque, parlare del ristorante Syncronia a Salerno significa soprattutto raccontare un modo alternativo di intendere il pasto: in un momento storico in cui i (bravi) camerieri sono merce rara, qui le regole del gioco prevedono che le ordinazioni vengano prese dai commensali grazie a un tablet che esce dal tavolo.

E se ciò non rappresenta una novità tout court, lo è invece il modo in cui i pasti arrivano al tavolo. Non portati a mano dal personale bensì con un sistema automatizzato, dall’alto. I proprietari hanno brevettato un sistema a discesa, grazie al quale ogni piatti arriva proprio in corrispondenza del commensale che l’ha ordinato.

Attenzione, però: non c’è da immaginarsi scenari distopici o situazioni simili alla capretta di Jurassik Park calata nella gabbia del T-Rex. È infatti un responsabile di sala a far scendere la piattaforma ad ordine pronto, grazie ad un telecomando, mentre l’intervento del personale in sala è limitato al minimo, occupandosi solo del far scendere la piattaforma coi piatti e a portare le bevande. Anche la mise en place è allestita in modo che non sia necessario l’intervento di un cameriere per la richiesta di posate. E se la privacy è garantita, resta da chiedersi fino a che punto – al di là della curiosità iniziale – si voglia limitare così tanto l’interazione con la sala.

Syncronia
Corso Garibaldi, 135 – 84122 Salerno
Martedì – Sabato: dalle 19:30
Domenica: dalle 12:30

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