Nei mesi estivi, lo chef Ardit Curri (San Martino 26, San Gimignano) porta allo chalet porta di Canonica (Certaldo) una linea di panini gourmet

Finora era solo (ottima) cucina, come abbiamo più volte raccontato. Ma per l’estate 2021 il ristorante San Martino 26 a San Gimignano (Siena) sviluppa una serie di progetti, a partire dall’apertura al mondo del burger. In primis, il locale guidato dallo chef albanese Ardit Curri si arricchisce di nuove professionalità – il sous chef Mario Peqini, connazionale di Ardit e già transitato dal Luogo di Aimo e Nadia, e il maitre sommelier Marco Sanna – per cercare la sintonia in ogni idea, valutata ed approvata poi all’unanimità dagli altri due ragazzi, Giordan e Stefano.

“Con Marco e Mario – spiega Ardit – è nato un progetto, The Wild Food, una collaborazione con lo Chalet di parco di Canonica di Certaldo (stessa proprietà del White Dog di Poggibonsi), dove noi tre andremo ogni giovedì ad affiancare lo staff dello Chalet per proporre una nostra linea di panini gourmet. Ciò nasce proprio dall’intenzione di affermare il culto di un prodotto emozionante in ogni sua forma, partendo dalla voglia di educare ogni palato, prendendo come cardine un prodotto come il burger che può sembrare semplice e borderline, solito soprattutto tra i giovani”.

Doveva essere una serata una tantum, ma poi è diventato un appuntamento fisso con Alessio Ciurini e Alessio Ninci, colleghi e soci in affari nel White Dog di Poggibonsi, cocktail bar che arricchisce la proposta con panini gourmet, studiati in abbinamento ai cocktail, “con un’idea di pairing tra buon bere e buon mangiare”. Per ora sono cinque panini, ma non è detto che il progetto non si espanda.

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