Eccellenze gastronomiche, natura, memoria e territorio diventano alta cucina al ristorante Tosca di Castello di Casole, A Belmond Hotel, a Casole d’Elsa (Siena), grazie a ‘Territori’, il primo osservatorio permanente dedicato all’arte culinaria. Ideato dallo chef resident Daniele Sera, ‘Territori’ non è una mappa, ma un equilibrio, un’osservazione continua dell’ecosistema da cui nasce la cucina del ristorante Tosca.

Da questo incontro tra pensiero e materia ha preso via, insieme allo chef altoatesino Norbert Niederkofler (3 stelle Michelin, una stella Verde Michelin dell’Atelier Moessmer di Brunico BZ) e alla sua filosofia di ‘Cook the Mountain’, un progetto di ricerca oltre che di cucina, il cui manifesto si esprime in ‘Territori’.

Il ristorante Tosca, con la sua raffinata atmosfera, è così per tutta la stagione il palcoscenico ideale per gustare una cucina etica e sostenibile, capace di raccontare la natura e i suoi protagonisti attraverso piatti che rispettano il tempo e le stagioni, un autentico percorso emozionale.

Il menu di ‘Territori’ – che affianca al ristorante Tosca anche una proposta più personale e mnemonica, chiamata ‘Impronte’ – si apre con la classica Ribollita, seguita da piatti come il Coniglio, il Pane e Olio, lo Gnocco Ripieno, il Risotto, il Piccione per chiudersi con la Tarte Tatin.

«Ogni piatto di ‘Territori’ nasce da un’emozione e da un legame profondo con il territorio, trovando un terreno comune fatto di stagioni, ricordi e profondo rispetto della natura» sottolinea Daniele Sera, mentre Norbert Niederkofler evidenzia: «Cucinare significa prendersi cura della terra, delle persone e delle storie che ci legano a esse. Dialogare tra la nostra cucina di montagna e quella del Castello di Casole è per il sottoscritto e la sua brigata un momento di straordinaria condivisione, un mix di gusto e poesia».

