A poche ore dal sisma, Firenze risponde “presente” ai numerosi appelli a mobilitarsi per le vittime del terremoto che ha devastato l’Italia centrale. Diversi ristoranti – la lista è in aggiornamento – proporranno la pasta all’amatriciana in carta per almeno una settimana, mentre è in preparazione un evento ad hoc al Forte Belvedere il 6 settembre

Lo sappiamo, quando accadono situazioni tragiche come il terremoto che ha sconvolto diversi Comuni dell’Italia centrale causando almeno 120 vittime, il modo migliore di darsi da fare è rimboccarsi le maniche. Dove ciò non è possibile, però, anche l’invio di denaro per la ricostruzione può essere un segnale di vicinanza. Nel suo piccolo, che poi tanto piccolo non è, anche Firenze sta rispondendo “presente” ai numerosi appelli partiti da internet per una mobilitazione.

Stavolta il mondo del food è più coinvolto, anche perché uno dei centri più colpiti è Amatrice, patria della famosa pasta all’amatriciana. Ecco dunque che già poche ore dopo il sisma, su Facebook sono apparse diverse chiamate alle armi – registriamo per onor di tempestività quella del collega Andrea Cuomo, ad esempio – affinché i ristoranti italiani organizzassero qualcosa e devolvessero dei fondi in beneficienza alle popolazioni colpite dal terremoto.

Il tam tam è stato rapido, e a livello nazionale ha partorito l’iniziativa “AMAtriciana” in cui i ristoranti si impegnano a mettere in carta per almeno una settimana la pasta all’amatriciana e a donare due euro (uno dal cliente, l’altro dal locale). Ecco la locandina:

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La lista dei ristoranti di Firenze che partecipano all’iniziativa sull’Amatriciana sarà consultabile anche su questo sito, e cercheremo di aggiornarla in tempo reale. Ad esempio, c’è la Trattoria Da Burde (via Pistoiese) di Paolo e Andrea Gori. Personalmente, ritengo che sia un buon punto di partenza, che sarebbe forse ancora meglio se oltre ai due euro si erodessero maggiormente i margini di guadagno su un piatto di pasta. Comunque, a caval donato non si guarda in bocca e non è il momento né il caso di far polemica: piccolo o grande, ogni contributo sincero è ben accetto.

Proprio con questo spirito, poi, abbiamo lanciato un’idea su cui da ore stiamo alacremente lavorando insieme alla Once Extraordinary Events di Firenze: una serata-evento sulla terrazza del Forte Belvedere, dove la pasta all’amatriciana sarà protagonista insieme a diversi chef fiorentini, toscani e non. Una serata che – al netto di imprevisti o lungaggini burocratiche – si dovrebbe tenere il 6 settembre, sarà aperta alla cittadinanza fino a un massimo di 300 persone, con ingresso libero e offerta minima di 20 euro. I dettagli sono ancora in fase di definizione, ma chiunque fosse interessato a dare una mano fornendo risorse (produttori di vino o altre materie prime), talenti o semplicemente il proprio tempo come volontari, può contattarmi a marco@ilforchettiere.it.

Già dopo poche ore dal lancio dell’iniziativa, del resto, via Facebook si sono fatti vivi chef, produttori, appassionati e addetti ai lavori, che hanno risposto con grande entusiasmo e spirito di solidarietà. Ringrazio tutti, indistintamente, e vi assicuro che sto a mia volta investendo tempo e risorse per far sì che il progetto diventi realtà. Mi piacerebbe che questa serata possa servire per raccogliere qualche migliaio di euro, per alleviare anche solo in minima parte il dolore di chi ha perso tutto e ridare una speranza a chi da oggi deve ricostruire i cocci della propria vita.

A loro, prima che a ogni altro, va il nostro pensiero e il nostro impegno.

I ristoranti fiorentini che aderiscono all’iniziativa nei rispettivi locali (lista in costante aggiornamento, in collaborazione con Fipe):

  • Trattoria Da Burde (Via Pistoiese)
  • Corte Reale (Piazza Adua, stazione SMN)
  • Il Magazzino (Piazza della Passera)
  • FuoriPiazza (Via Gioberti)
  • Arà (Via della Vigna Vecchia)
  • I’Tosto (Via dei Servi)
  • Latini (via dei Palchetti)
  • Borgo Antico (Passo del Sugame, Greve in Chianti – dal 1 settembre, il 50% va in beneficienza)
  • Enoteca Pitti Gola e Cantina (Piazza Pitti)
  • MaMa Florence (il 1 settembre la scuola di cucina organizza una serata dedicata alla pasta all’amatriciana, ed ha bisogno di una mano per soddisfare le richieste: cuochi e volontari interessati a dare una mano possono contattare Filippo al 338.9165739 o a filippo@lebaccanti.com)

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