Ogni mese un nuovo gin, sempre con effetto sorpresa: ecco “The Gin Way”, il Netflix dei distillati premium a base di ginepro

“The Gin Way”, piattaforma lanciata dal giovane imprenditore bresciano Alessio Maccione insieme ai suoi due amici di sempre Cesare Zavattaro e Sabrina Sinigaglia, rappresenta il “il nuovo modo di bere gin”. Nuovo perché nasce dall’idea di selezionare ogni mese un gin premium italiano, abbinandoci di volta in volta le giuste toniche, garnish e decorazioni, gli snack e qualche originale gadget, per poi spedire il tutto al consumatore all’interno di una divertente mistery box.

Vietati gli spoiler, dunque. Il contenuto di ogni scatola di “The Gin Way” lo si scopre soltanto al momento del suo arrivo, proprio come il finale di quella serie tv che ci ha tenuti incollati davanti allo schermo per ore, giorni, spesso anche mesi… Alla sua base non si celano specifiche indagini di mercato, ma semplicemente una grande curiosità verso una tendenza, quella del gin: sia i numeri relativi alle vendite che l’interesse da parte del consumatore sono infatti in continua crescita. Fruibile in abbonamenti mensili, bimestrali o trimestrali, questo servizio delivery (il primo in Italia relativo esclusivamente al mondo degli spirits e, in particolare, del gin) si configura come mezzo di collegamento tra il lavoro di tanti produttori di livello e un consumatore desideroso di provare sempre qualcosa di inaspettato.

“Il concetto di Home Bar – ci ha raccontato Alessio Maccione, uno dei tre fondatori – è un trend che sta prendendo sempre più forza, in Europa e anche in Italia. Questo, unito al fatto che per un produttore è difficile farsi vedere, conoscere e soprattutto assaggiare (perché proprio di questo stiamo parlando) può essere secondo noi un bel game changer”. Come dargli torto? In appena un anno, “The Gin Way” è riuscito effettivamente a imporsi in tutto il Paese. A suon di nuove scoperte e centinaia di abbonati.

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