domenica 25 Ottobre 2026
HomeEventiUdine Cocktail Week,...

Udine Cocktail Week, la mixology alla conquista della periferia

Dopo l’anteprima di marzo, fino a giovedì 30 aprile la quinta edizione della Udine Cocktail Week con masterclass e guest condotte dai grandi nomi nazionali del bere miscelato. Drink e cultura asiatica si incontrano sia nei locali cittadini che dell’hinterland

Fino a giovedì 30 aprile la 5° edizione della Udine Cocktail Week, appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale degli eventi dedicati alla miscelazione di alta qualità. Anche quest’anno la manifestazione si svolge in collaborazione e in contemporanea con il Far East Film Festival, giunto alla sua 28ª edizione, rafforzando il dialogo tra cultura del bere e cinema orientale. Stavolta la kermesse – che ha portato negli anni big della mixology mondiale tra cui Salvatore Calabrese, Giancarlo Mancino, Cristina Nonino, Flavio Angiolillo e Luca Picchi – si presenta con un format rinnovato e ampliato, capace di coinvolgere non solo il centro cittadino ma anche diverse location del territorio friulano.

L’anteprima di marzo ha infatti visto in azione dietro il bancone alcuni dei nomi più importanti della mixology internazionale come l’ormai veterano Samuele Ambrosi – autore di un dialogo tra filosofia orientale e arte della miscelazione contemporanea – e Leonardo Leuci, noto per il brand “Del Professore” e per aver cofondato il Jerry Thomas Speakeasy, in location fuori dal Comune di Udine. In particolare, eventi hanno coinvolto cocktail bar come il “Club97” di Buttrio, “Ai Rovi di Mora” di Lauzacco, “Ufficina” di Cervignano del Friuli e il Caffè San Marco a Cividale del Friuli. “Ogni anno cerchiamo di introdurre novità e ospiti di rilievo – sottolineano Jana e Gianmaria Passone, responsabile marketing e spirit specialist di “Idea srl”, la società che organizza la UCW – ampliando sempre di più il raggio d’azione anche nei dintorni di Udine. Abbiamo voluto coinvolgere un territorio più vasto portando nei Comuni dell’hinterland una serie di personaggi di altissimo livello, che di solito è possibile incontrare solo nei cocktail bar delle grandi città. È un modo per valorizzare l’alta miscelazione anche nei locali delle periferie, magari meno mainstream ma non meno attenti alla qualità”.

E così, dopo l’anteprima la Udine Cocktail Week prosegue nel centro città durante i giorni del Far East Film Festival, dal 24 aprile al 2 maggio: si parte sabato 25 aprile presso Love Street Food in piazza 1° maggio con il Garden Asian Party, una serata Campari con ospite Simone Baggio, bartender e sakè sommelier, che firmerà un aperitivo fuori dagli schemi: cocktail e drink e musica in perfetto stile asiatico. Martedì 28 aprile presso “Alla Rocca” (piazza Guglielmo Marconi 9) in scena Dal Cucù alla Rocca ospite Jacopo Lancerin del “Cucù” di Bassano per una serata dal forte respiro orientale, con una cocktail list in stile asiatico e musica. Lo stesso giorno “D’Annata Wines (via Poscolle 36) ospita la masterclass Riso Sake – Come nasce il sake (nihonshu) in Italia, a cura di Nicola Coppe, mentre mercoledì 29 aprile 2026 presso il “Villalta Bistrot” (viale Gio Batta Bassi 1) si tiene la masterclass Rivoluzionari e twist on classics, l’effetto Nonino e della Grappa in miscelazione a cura di Gregory Camillò, barman del Jerry Thomas Speakeasy, in un appuntamento con  Nonino sul ruolo della grappa nella mixology e sul movimento #BeBraveMixGrappa. Sempre mercoledì 29, presso il “MoMart” (via Paolo Sarpi 15/A) Dalla Foresta Nera all’Oriente: l’anima di Monkey 47 a cura di Paolo Rovellini, una masterclass su Monkey 47 Dry Gin che propone un viaggio sensoriale tra le sue botaniche, dalla Foresta Nera alle influenze asiatiche fino alla tradizione inglese. A seguire, dalle 18 Block Party con musica e aperitivi con due ospiti e due drink list dedicate: Gregory Camillò al “MoMart” e Paolo Rovellini al “P911” (via Pelliccerie 10).

Infine, giovedì 30 aprile presso “Dai Fioi” (largo dei Pecile 2) Armonie di vermouth a cura di Lorenzo Burrone, masterclass che unisce la tradizione del vermouth all’estetica orientale dell’armonia attraverso il vermouth Carpano, trasformando la miscelazione in un’esperienza equilibrata e quasi meditativa. Lo stesso giorno, al “Raps” Samuele Ambrosi guiderà una serata con una drink list dedicata al mondo whiskey utilizzando diverse espressioni di Jack Daniel’s e sapienti abbinamenti di finger food.

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...