Doppio appuntamento per gli appassionati di vino: giovedì è andato in scena “Perché nord!” a San Casciano, a giugno invece debutta “EnoMundus” a Villa Castelletti (Signa)

 

Doppio appuntamento in vista per gli appassionati di vini fuori dall’usuale. Da un lato giovedì 19 maggio è andato in scena “Perché nord!” a San Casciano Val di Pesa, dall’altro il 12 e 13 giugno a Villa Castelletti (Signa) tocca a EnoMundus.

Perché nord! a San Casciano Val di Pesa

L’associazione San Casciano Classico che riunisce i produttori di Chianti Classico della zona di San Casciano ha organizzato la degustazione “Perché Nord!” in scena  alle 10.30 a Villa Le Corti a San Casciano in Val di Pesa. Protagonisti sono stati i produttori di un’altra zona di produzione che, come San Casciano, è nella parte più a nord della propria denominazione: spazio ai vini della zona di Verduno (Barolo) prodotti in tre cru da Fratelli Alessandria, Castello di Verduno e Comm. G.B. Burlotto. Con l’occasione, è stata presentata in anteprima assoluta la “Bottiglia del territorio”, ovvero la bottiglia personalizzata dell’Associazione San Casciano Classico realizzata dalla vetreria Etrusca che sarà utilizzata dai soci per i propri vini a partire dal mese di ottobre.

La bottiglia bordolese, in vetro scuro dal peso di 500 grammi, riporta il nome dell’Associazione in due posizioni specifiche: sulla baga in bassorilievo si trova l’incisione della scritta “San Casciano Classico”, inizialmente coperta dalla capsula e che si disvela soltanto al momento dell’apertura della bottiglia, mentre sulla parte bassa della bottiglia, sotto l’etichetta aziendale, la medesima scritta ripetuta due volte intervallata dal marchio associativo in rilievo in forte evidenza. L’utilizzo della bottiglia è su base volontaria e pò essere utilizzata a discrezione su una o più delle tre tipologie di Chianti Classico (Annata, Riserva e Gran Selezione) prodotte nel territorio.

EnoMundus a Villa Castelletti

Debutta a Villa Castelletti (Signa) EnoMundus, la prima fiera mercato in Italia interamente dedicata ai produttori e vini esteri: un appuntamento che domenica 12 e lunedì 13 giugno 2022 vede presenti produttori provenienti da oltre 10 Paesi (Francia, Spagna, Germania, Austria, Libano, Slovenia, Nuova Zelanda, ecc…) per far conoscere i loro vini e creare occasioni di business nel mercato Italiano. L’obiettivo è mettere in contatto direttamente tra loro i piccoli/medi produttori di vini esteri non presenti sul mercato italiano con i professionisti del settore ed i consumatori finali in cerca di nuove realtà. La prima giornata (ore 10.30 – 19) della fiera – organizzata da Olfa Haniche di “Vinàvie wine tasting” – è dedicata al pubblico B2C e serve per far conoscere i vini e venderli, avendo inoltre l’importante feedback del cliente finale. La seconda giornata (ore 10 – 17) è dedicata interamente ai professionisti di settore B2B (distributori, canale Horeca, giornalisti eno-gastronomici, wine bloggers), con l’obiettivo di creare occasioni di business ed importanti opportunità di marketing. ingresso: 20 euro

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Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itrelforchettieri.it, embrione del Forchettiere.

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