lunedì 26 Ottobre 2026
HomeEventiWorld Gourmet Society,...

World Gourmet Society, ad Artimino i 5 chef finalisti per una cena a 10 mani

Una cena a 10 mani per celebrare il successo degli chef toscani al “Best Plate Challenge” organizzato dalla World Gourmet Society. A novembre in 6 arrivarono alla finale mondiale a Montecarlo – con il pastry chef viareggino Gabriele Vannucci che ottenne la vittoria – e lunedì 19 marzo si ritrovato ad Artimino per lanciare l’edizione 2018

da sx gli chef Andreoni, Vannucci, Bottasso, Perini, Saporito

Una cena a 10 mani per celebrare il successo degli chef toscani al “Best Plate Challenge” organizzato dalla World Gourmet Society. Lo scorso novembre ben sei cuochi arrivarono alla finale mondiale a Montecarlo – con il pastry chef viareggino Gabriele Vannucci che ottenne la vittoria – e adesso si ritrovato alla Tenuta di Artimino per festeggiare e lanciare l’edizione 2018 della competizione.

L’appuntamento è per lunedì 19 marzo, a partire dalle 20 alla Villa “La Ferdinanda” della tenuta medicea, dove si ritroveranno l’executive chef padrona di casa Michela Bottasso e gli chef Gabriele Andreoni (Gurdulù), Andrea Perini (Al 588), Filippo Saporito (La leggenda dei frati) e Gabriele Vannucci, ognuno dei quali preparerà un piatto. Per l’occasione, il pastry chef vincitore riproporrà la “Foresta Nera” (qui) con cui ha trionfato a Montecarlo. Alla cena parteciperà anche Armando Cristofori, ambasciatore globale della World Gourmet Society, che illustrerà l’edizione 2018 della competizione.

Nel dettaglio, Michela Bottasso curerà l’antipasto (tartare di Fassona piemontese al Balsamico del Duca, maionese alla salvia, crema di rafano e salsa romesco), Filippo Saporito il primo (Risotto con topinambour, scalogni e limone) così come Andrea Perini (Tortellini ripieni di fagiano, con brodo di thè, verdurine croccanti e olio Dievole), mentre Gabriele Andreoni penserà al secondo (Fiore amaro). A concludere, il pastry chef Gabriele Vannucci presenterà la sua Foresta Nera.

villa_media

La cena sarà preceduta da un aperitivo alla villa medicea di Artimino, e dalla proiezione del cortometraggio “Road to Montecarlo” di Gilberto Bertini e Alessandro Fino, che racconta il viaggio di alcuni degli chef finalisti da Firenze al principato di Monaco. La serata vedrà inoltre la presenza di alcuni degli sponsor che nel 2017 hanno seguito il concorso, dalla vodka VKA a Carpigiani, da Dievole a Solochef.it, da Savini all’Aceto balsamico del Duca.

Ingresso: 60 euro/persona
Prenotazioni a eventi@artimino.com

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...