lunedì 26 Ottobre 2026
HomeNewsVino: il Premio...

Vino: il Premio Gambelli si tinge di rosa: vince Angela Fronti (Istine)

Assegnato a Montalcino, in seno a Benvenuto Brunello, il 7° premio Gambelli: per la prima volta il riconoscimento promosso da Aset e Igp è andato a una donna, la giovane enologa Angela Fronti della cantina Istine di Radda in Chianti

angela fronti istine premio gambelli Aset

Per la prima volta in sette anni è una giovane donna, ad aggiudicarsi il premio “Giulio Gambelli” dedicato al maestro del Sangiovese scomparso nel 2012: si tratta di Angela Fronti della cantina “Istine” di Radda in Chianti (Siena), che oggi è stata premiata a Montalcino durante “Benvenuto Brunello 2019”. A consegnarle il riconoscimento, promosso da Aset Toscana (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana) e dal network IGP – I Giovani Promettenti, sono stati il presidente Aset Leonardo Tozzi e Carlo Macchi (IGP), autore del volume “Giulio Gambelli, l’uomo che sapeva ascoltare il vino” (ed. SlowFood).

angela fronti istine premio gambelli Aset

La settima edizione del premio riconoscimento – organizzato in collaborazione con i consorzi di tutela del Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vernaccia di San Gimignano e Vino Nobile di Montepulciano, nonché con il contributo delle aziende vinicole che hanno avuto Gambelli come amico e maestro (Bibbiano, Fattoria di Rodàno, Il Colle, Montevertine, Ormanni, Poggio di Sotto) – è stato consegnato ad Angela Fronti in quanto enologa under 40 il cui vino ha saputo meglio interpretare lo spirito e la visione di Giulio Gambelli.

Giulio Gambelli

Secondo la giuria che ha assaggiato i vini della cantina di Radda in Chianti (già premiata come cantina emergente dal Gambero Rosso nel 2017), Angela è colei che più si è avvicinata al modo di “fare vino” dell’inimitabile maestro del Sangiovese: massimo rispetto della materia prima, esaltazione della varietà, dell’annata, delle caratteristiche del territorio.

angela fronti istine premio gambelli Aset

Insieme al premio Gambelli, alla vincitrice va un assegno di 1,500 euro. Il nome di Angela Fronti si aggiunge così a quelli degli enologi che hanno trionfato nelle precedenti edizioni: Fabrizio Torchio (2013), Gianluca Colombo (2014), Francesco Versio (2015), Sebastian Nasello (2016), Diego Bonato e Luca Faccenda (2017), Luigi Sarno (2018).

Segui Il Forchettiere su Google
Aggiungi Il Forchettiere alle tue fonti preferite per trovare più facilmente i nostri articoli nelle Notizie principali di Google.

Rimani aggiornato: iscriviti!

ARTICOLI SIMILI

La Guida Michelin avrebbe utilizzato l'intelligenza artificiale per scrivere le recensioni di alcuni ristoranti di Dallas, negli Stati Uniti. A sostenerlo è un'inchiesta pubblicata...

DELLO STESSO AUTORE

Continua a leggere

Essenza, con Stefano Cavallini a Borgo Pignano il girarrosto torna protagonista

Lo chef Stefano Cavallini, primo italiano a conquistare una stella Michelin all’estero, torna a Firenze alla guida del ristorante di Borgo Pignano Florence: una cucina essenziale tra cotture allo spiedo, servizio al tavolo e memoria gastronomica.

50 Best, Ana Roš si sfila: «Preferisco investire nel ristorante, non nella visibilità»

La chef slovena di Hiša Franko non andrà alla cerimonia di Lima del 4 novembre. Nel mirino non c'è la qualità dei colleghi, ma il tempo e le risorse che i ristoranti devono dedicare a eventi, viaggi stampa e campagne promozionali per restare nel radar della gastronomia internazionale.

Antropologia della pizza tonno e cipolla. Storia di un pregiudizio napoletano

Venticinque anni fa, in una pizzeria di Verona, la mia allora fidanzata ordinò una pizza tonno e cipolla. Io rimasi scioccato. E non mancai di farglielo notare, con quella fastidiosa sicumera che soltanto un napoletano convinto di conoscere tutto...