giovedì 10 Settembre 2026
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Undici acqueforti di Marini al B&B Giardino della Pieve

Foto di Martina Ridondelli
Foto di Martina Ridondelli

L’arte, la bellezza, si possono trovare nei luoghi meno usuali. Ovviamente in un museo, in una pinacoteca, secondo qualcuno persino “ovunque intorno a noi”, proprio come l’amore (cit. Love Actually). Ebbene, in Toscana l’arte si trova anche in un Bed & Breakfast. Accade all’ombra della pieve di San Casciano, nel pisano, dove sono state esposte undici acqueforti della serie “Il Teatro delle Maschere” di Marino Marini (1901-1980), prestito della Galleria Tornabuoni di Firenze, che hanno inaugurato il Giardino della Pieve, un’antica dimora padronale, ora convertito in elegante affittacamere.

Nell’Hortus Conclusus del Giardino della Pieve, in un’atmosfera rilassata, è stato così possibile scoprire il “segno e il colore” dell’opera grafica di uno dei più grandi scultori, pittori e incisori toscani dell’ultimo secolo. La serie di acqueforti in esposizione si colloca nella piena maturità artistica di Marino Marini, gli anni Cinquanta, momento in cui parallelamente al suo impegno di scultore, l’artista sperimenta la potenza espressiva del segno inciso. Il “graffio” della tecnica dell’acquaforte permette all’artista di lavorare, come in scultura, attraverso la sottrazione, scoprendo la forma che sta dentro la materia.

Nel “Teatro delle Maschere” affiora ancora una volta il tema caro all’artista: il cavaliere in sella al suo impavido destriero, un tempo eroe vittorioso, adesso saltimbanco in bilico su variopinte cavalcature. L’eroe tragico si scopre comico, in linee spezzate di pura umanità. “C’è tutta la storia dell’umanità e della natura nella figura del cavaliere e del cavallo – diceva Marino Marini – in ogni epoca. È il mio modo di raccontare la storia. È il personaggio di cui ho bisogno per dare forma alla passione dell’uomo”. E così da inizio settembre le figure circensi di Marini emergono dagli angoli segreti del Giardino della Pieve, pronte a sorprendere lo sguardo del quieto osservatore, come in un verde teatro creato per l’occasione.

Foto di Martina Ridondelli
Foto di Martina Ridondelli

La serata al B&B Il Giardino della Pieve è stata anche l’occasione per degustare i vini del Podere La Regola (www.laregola.com) ascoltando le note andaluse del chitarrista Diego Ruschena (https://myspace.com/diegoruschena).

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