I nomi dei 16 chef erano già noti, adesso pubblichiamo i nomi dei piatti che questi porteranno giovedì 4 luglio al Forte Belvedere di Firenze per la quarta edizione dell’Italian Chef Charity Night. Non perdetevi l’appuntamento con la solidarietà più gustoso dell’estate
Cinque stelle Michelin, professionisti già affermati accanto a giovani talenti della gastronomia fiorentina e toscana. Il parterre de roi degli chef che giovedì 4 luglio prenderanno parte alla quarta edizione di Italian Chef Charity Night è un mix di nomi già piuttosto conosciuti a chi segue il mondo della ristorazione di qualità. Eccoli, in ordine rigorosamente alfabetico:
Gabriele Andreoni (Gurdulù): Sandwich Rossini

Sandro Baldini (Relais Le Jardin): Branzino in carpione, asparagi di mare saltati e caviale di melanzane
Filippo Baroni (Mater): Coda di Chianina ricostruita, datterini e salsa di erbe amare
Andrea Campani (Borro Tuscan Bistro): Cannolo con pappa al pomodoro
Giovanni Luca Di Pirro (Castello del Nero): Guancetta di maiale del Casentino marinata al mirto con salsa al peperoncino e vaniglia
Paolo Gori (Da Burde): Insalata di trippa e menta
Elisa Masoni (Le Querce di Castelletti): Tacos di ceci con mousse di baccalà affumicato e lattuga di mare
Andrea Perini (Al 588): Fegato, pesca delle suore di Rosano, lavanda e Madeira
Giacomo Piazzesi (Olivia): “TacOlivia di Pollo” con verdure, MayOlivia e tubetto di olio spalmabile
Maria Probst e Cristian Santandrea (La Tenda Rossa – Cerbaia): Pan di fegato
Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati): Terrina di fegatini
Beatrice Segoni (Konnubio): Risotto cacio e pepe di timut con gambero rosso crudo
Marco Stabile (Ora d’Aria): Astice da bere con perle di yogurt e anice
Giulia Talanti (Dek Prato): Vitello Tonnato 2.0
Edoardo Tilli (Podere Belvedere): Sweet Mandarino
Daniele Zazzeri (La Pineta): Sgombro marinato con crema di ricotta, cipolla di Tropea e caramello all’aceto balsamico
In più saranno servite le pizze fritte di Giovanni Santarpia e Mario Cipriano, le bruschette di Johnny Bruschetta, i gelati di Paolo Pomposi (Badiani) e Antonio Ciabattoni (La Sorbettiera), i vini de “I Balzini” (I Balzini Pink Label e I Balzini Green Label), lo champagne Bergere, i cantucci di Pane, Amore e Fantasia e il caffè di Ditta Artigianale. Agli chef, inoltre, il grembiule commemorativo griffato Solochef.it.
La serata, che verrà condotta da Annamaria Tossani, ricorderà anche lo chef Luciano Zazzeri e servirà per raccogliere fondi da destinarsi all’acquisto di un macchinario salvavita per il Pronto soccorso dell’ospedale di Careggi. La Italian Chef Charity Night, il cui logo è stato disegnato dall’artista Elisabetta Rogai, vede in prima fila la Once di Federica Rotondo e il direttore del Forchettiere, Marco Gemelli.
Qui si possono acquistare in prevendita i biglietti, evitando le code al Forte Belvedere.



















