sabato 12 Settembre 2026
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Sport, “El Clásico” si gioca anche a tavola: a Madrid 50 tapas fra Real e Barça

Fino a domenica 20 marzo, 50 bar e ristoranti di Madrid propongono una speciale “Tapa El Clásico” che fonde le tradizioni culinarie della capitale con quelle di Barcellona

El Clásico

È la partita che tutti aspettano, in Spagna così come nel resto del mondo. Questa domenica alle ore 21 il Real Madrid di mister Carlo Ancelotti e il Barcellona di Xavi Hernández si affronteranno tra le mura del Santiago Bernabéu per il 28° turno de LaLiga. Una sfida emozionante, sentita e ricca di storia, che il massimo campionato spagnolo ha deciso anche per quest’anno di presentare in grande stile.

Nella quattro giorni di eventi organizzata da LaLiga a Madrid fra questo giovedì 17 marzo e domenica 20, spicca sicuramente – almeno dal punto di vista gastronomico – la “Ruta de la tapa” che vedrà protagonisti 50 fra bar e ristoranti della capitale con una proposta creata ad hoc proprio in vista di questo appuntamento. Calcistico e non solo.

Quest’iniziativa è volta a promuovere un settore duramente colpito in questi ultimi due anni di pandemia e successiva crisi economica, visto che porterà in ogni angolo della città addetti ai lavori, madrileni e visitatori internazionali per provare l’esperienza per eccellenza della cucina spagnola: un tapas tour a base di piccole ma gustose razioni di cibo da abbinare a un vermut o a una cerveza in modo itinerante. Come? Con una tapa (anzi, 50) pensata in questo caso per esaltare i sapori e i profumi di Madrid, quelli di Barcellona oppure, insieme, quelli di entrambi i poli della penisola iberica.

Qualche esempio di Tapa El Clásico? C’è chi ha scelto di ripartire dalla tradizionale locale, come El Rincón de Margarita che omaggia Madrid con una tapa a base di “Jamón con tomate y callos a la madrileña” (prosciutto crudo con pomodori e bocconcini di trippa in umido), o come Cafetería Villalar che celebra l’intramontabile leggenda del Barça Diego Armando Maradona con “La Mano de Dios”, una sorta di hot dog catalano con cipolla e salse.

C’è chi va sul classico (altrimenti che Clásico sarebbe?) come l’iconico “Pincho de Tortilla” (una tapa di tortilla de patatas) di Cerveriz e c’è infine chi mixa i sapori delle due diverse città come “Planta 9 CR7”: il ristorante dell’hotel sulla Gran Vía dell’ex campione del Real offre infatti un twist sulla famosa “Bombeta” di Barcellona (una polpetta fritta con carne o pesce) aggiungendovi però l’orecchio di maiale tipico della capitale.

El Clásico si gioca anche a tavola e da Madrid arriva così un ottimo segnale su come il mondo dei grandi eventi, a partire dallo show più seguito in assoluto, possa viaggiare sugli stessi binari della ristorazione e del turismo gastronomico, contribuendo a rendere ancor più speciale una manifestazione sportiva e offrendo al contempo una experience davvero a 360°.

Clicca QUI per conoscere tutti i locali di Madrid partecipanti a questa iniziativa.

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Giacomo Iacobellis
Giacomo Iacobellis
Giornalista sportivo di giorno ed enogastronomico di notte, vive due vite parallele che spesso e volentieri si incrociano fra loro. Scrive per alcune fra le più riconosciute testate italiane e spagnole, ma soprattutto per passione e fame/sete di conoscenza. Sommelier FISAR dal 2022, ha pubblicato tre libri in ambito enogastronomico e lavora quotidianamente anche in radio e televisione.

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