martedì 27 Ottobre 2026
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Pizzadagiù, ecco il rimedio alla nostalgia del Sud firmato Casa Surace

Da un’idea degli autori di Casa Surace arriva Pizzadagiù, una ricetta che con un filo d’ironia vuol diventare irrinunciabile interpretando la cultura alimentare del Sud improntata alla convivialità e alla condivisione dei sapori di casa

Pizzadagiù

Si chiama Pizzadagiù e nasce dagli autori di Casa Surace – Daniele Pugliese, Simone Petrella e Alessio Strazzullo (insieme nella foto in alto) – come idea di una pizza per i nostalgici di casa. Questi ultimi, trovandosi in una pizzeria molto lontana da Napoli e indecisi su quali pizze ordinare, hanno iniziato quasi per gioco a elencare gli ingredienti del Sud che avrebbero voluto trovare nella loro pizza ideale. Una vera e propria pizzadagiù, quindi, proprio come il famoso “pacco”, leitmotiv di tanti contenuti dei comici campani nelle loro interazioni con una fanbase che conta moltissimi studenti fuori sede i quali, appunto, ricevono regolarmente pacchi di prodotti tipici del Sud dalle loro famiglie.

pizza Pizzadagiù

Il primo ingrediente è il ragù. “Per noi il ragù significa proprio Sud”, spiegano gli autori. “Le nostre case la domenica mattina profumavano di ragù, preparato con amore e maestria dalle nostre madri, nonne e bisnonne”. Il ragù è ingrediente immancabile di un pranzo del Sud, quindi perché non anche della pizza?

Pizzadagiù pizza

Il secondo non è un ingrediente, ma una modalità di cottura che è anche uno stile di vita, il fritto. L’arte del fritto, né troppo leggero né troppo pesante, è un caposaldo della cultura alimentare del Sud e la pizza fritta è uno dei prodotti più amati di questa cultura. Terzo ingrediente il caciocavallo, “che non è solo buono, ma sa di storia, di tradizione, di paese dal primo all’ultimo morso”. A guarnire tutto non possono mancare “dueddue” foglie di basilico, che completano alla perfezione la ricetta.

Questa è la Pizzadagiù, impasto classico ma fritto prima di essere infornato, ragù, caciocavallo e basilico, una ricetta genuina che unisce sapientemente gli autentici sapori del Sud e che si è subito guadagnata il sigillo di Vera Pizza Napoletana da parte dell’Associazione Verace Pizza Napoletana. La si può provare nelle pizzerie che l’hanno inserita a menu non appena Casa Surace l’ha proposta ed è a disposizione di ogni pizzaiolo del mondo, che la può prendere liberamente e anche metterci il proprio tocco personale, a patto di seguire le semplici linee guida contenute nel simpatico video tutorial di Casa Surace. L’operazione, promossa in collaborazione con Farina Petra, sarà lanciata sui canali social di Casa Surace dove, dal 27 ottobre, è possibile visualizzare il tutorial per riprodurre la Pizzadagiù a regola d’arte.

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Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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