Il pizzaiolo salernitano torna alla corte di Umberto Montano con una doppia formula: al piano terra del Mercato Centrale Firenze il servizio classico, al piano superiore la novità del giropizza con servizio al tavolo

Come diceva una canzone, “certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Ecco, l’afflato che lega Romualdo Rizzuti al Mercato Centrale Firenze è evidentemente uno di quelli, perché da qualche mese il pizzaiolo salernitano è tornato al lavoro nella struttura dove acquisì il surplus di notorietà dal 2014 al 2017, dopo essersi fatto conoscere dalla piazza fiorentina alla pizzeria “Firenze Nova” per 8 anni. Dopo le esperienze con “Le Follie di Romualdo”, sia nel capoluogo che sulla costa toscana, ecco che il cerchio si chiude e il primo “mr. Sei Spicchi” del Gambero Rosso si è riaccasato alla corte di Umberto Montano, il quale nel frattempo aveva dato spazio – nel corso degli anni – a Marco Fierro, Stefano Callegari e Ciccio Vitiello.

E così da qualche mese il Mercato Centrale Firenze ha una nuova bottega dedicata alla pizza, guidata da quel Romualdo Rizzuti che fu chiamato tra i primi protagonisti del progetto nato dall’idea del presidente Umberto Montano e del gruppo fiorentino Human Company. A distanza di anni, però, cambia sensibilmente la formula: non mancheranno due versioni del suo apprezzatissimo panuozzo (da 12 a 14 euro), le pizze fritte (12) e gli evergreen della tradizione campana – dalla Margherita alla Napoletana, realizzate con un mix di farina zero, germi di grano vivi e un 10% di farina integrale, lievitato 30 ore a temperatura controllata – ma ad esse si aggiungono pizze gourmet come quella con prosciutto arrosto del Mugello e tartufo.

Ma la vera novità del ritorno di Romualdo Rizzuti è la formula del giropizza, disponibile per il pubblico in doppia formula, sia a pranzo che a cena, per un minimo di due persone: la prima da 25 euro/persona prevede antipasto, degustazione di pizze e una bevanda di accompagnamento; la seconda, da 30 euro prevede in aggiunta il dolce del giorno. “Obiettivo del giropizza – spiega Romualdo, selezionato dal New York Times tra le Top 20 pizze nel mondo – è garantire maggiore piacevolezza all’esperienza accelerando i tempi di servizio, dal momento che non diventa più necessario servire contemporaneamente tutte le pizze anche ai commensali di lunghe tavolate”. E così, mentre al piano terra del Mercato Centrale Firenze va in scena il servizio classico, al piano superiore debutta la novità del giropizza con servizio al tavolo.

