Le rinomate Infiorate di Spello (10-11 giugno) sono alle porte: camminare per le viuzze del borgo umbro con un cono gelato al gusto di fiori, è un’esperienza da non perdere

La città dei Fiori: così è soprannominata Spello, il bellissimo borgo umbro incastonato a poca distanza dal Monte Subasio, è soprattutto nel mese di Maggio che riprende vita e si prepara all’estate, offrendo anche la possibilità di gustarsi un piacevole gelato diverso dal solito. L’evento che da sempre attira appassionati da tutte le parti d’Italia e del mondo, sono le Infiorate di Spello, in programma come da tradizione a giugno. Tra sabato 10 e domenica 11 infatti gli appassionati infioratori spellani portano a termine ciò per cui lavorano tutto l’anno al fine di preparare nel migliore dei modi la manifestazione.

Tra le fasi preliminari più importanti e impegnative dell’evento ci sono la ricerca e la raccolta di fiori e poi la mondatura, la selezione e la conservazione dei petali. In ogni stagione vengono raccolti i fiori e le erbe del Monte Subasio e dell’Appennino umbro-marchigiano e poi vengono conservati per l’importante momento di Giugno. Sabato 10 giugno si inizierà ad eseguire il disegno sul fondo stradale, utilizzando le tecniche più disparate: dal disegno a mano libera allo spolvero, dallo stampo metallico alla forma di cartoncino. I lavori delle Infiorate di Spello durano l’intera notte e soltanto alle 9 del mattino le strade risulteranno ricoperte da un unico tappeto policromo e profumato: uno spettacolo unico a vedersi.

E come non raccontare che in una delle curate viuzze della cittadina si trova un caffè che in perfetta sintonia con la tradizione della città offre un’ampia e poco convenzionale scelta di gelato ai gusti floreali. Si passa da un sapore di Rosa, miele e cereali, ad un Fiordaliso con semi di sesamo croccanti, ma, scuserete il gioco di parole, il fiore all’occhiello è un molto estivo Sambuco con cubetti di limone. Mentre per gli amanti della Lavanda, la si può si trova in abbinamento al cioccolato fondente; la delicata Primula invece è accostata in maniera gradevole all’uvetta.
Così mentre si passeggia tra le piccole vie del borgo, e vale la pena veramente non tralasciarne neanche una, si può gustare un gelato rinfrescante passando per Caffè Cavour nell’omonima via Camillo Benso Conte di Cavour.

