lunedì 26 Ottobre 2026
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Andrea Lonardi è il secondo Master of Wine italiano

Per la seconda volta nella storia un italiano si guadagna il prestigioso titolo di Master of Wine

Nel caso non lo sapeste, The Institute of Masters of Wine è una prestigiosa associazione i cui membri sono definiti, per l’appunto, “Masters of Wine” – Maestri del Vino – che risale addirittura al 1363. Il suo scopo, come da statuto, è promuovere l’eccellenza, l’interazione e l’apprendimento in tutti i settori della comunità vinicola globale.

Ci sono attualmente 414 Master of Wine in tutto il mondo, distribuiti in 31 paesi, e per la seconda volta nella storia oggi è stato eletto un rappresentante italiano: Andrea Lonardi diventa il secondo Master of Wine nostrano, dopo che Gabriele Gorelli ha superato l’esame nel 2021.

Andrea Lonardi

L’esame di Master of Wine è composto da tre parti: un esame teorico, una prova pratica e la consegna di una ricerca – proprio come si fa all’università. La relazione di ricerca è uno studio approfondito su un argomento legato al vino proveniente da qualsiasi area delle scienze, arti, discipline umanistiche o scienze sociali. Prima che i nuovi membri abbiano il diritto di utilizzare il titolo di Master of Wine e le iniziali MW, devono firmare il codice di condotta dell’Institute of Masters of Wine, impegnandosi ad agire con onestà, integrità e a sfruttare ogni opportunità per condividere la loro comprensione del vino con gli altri.

Andrea Lonardi è un wine manager che si è distinto nel corso della sua carriera per il suo approccio dinamico e orientato al prodotto, con un’ampia esperienza in diverse regioni e mercati. Lonardi ha iniziato la sua carriera nel marketing e nelle vendite per il più grande gruppo vinicolo italiano (Gruppo Italiano Vini), esportando le varietà di uve autoctone del sud Italia sul mercato statunitense. È stato successivamente promosso a direttore della viticoltura, diventando responsabile di oltre 1000 ettari e 13 tenute, dalle Alpi alla Sicilia. Lonardi ha aperto la strada a molti progetti altamente innovativi: lo sviluppo di indici di stress per le uve italiane autoctone, l’ingegneria della prima macchina di raccolta con controllo satellitare e la modellizzazione degli indici di gestione. Dal 2012 è Direttore Operativo presso Angelini Wines and Estates: in questo ruolo ha rilanciato il marchio storico Bertani, ha ricostruito una forte identità stilistica per Amarone e Valpolicella, ha operato la zonizzazione di Montalcino attraverso una selezione distintiva delle vigne e ha stabilito contatti con importanti distributori internazionali di vini pregiati.

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Emiliano Wass
Emiliano Wass
Antropologo, docente universitario, consulente editoriale, traduttore e curatore. giornalista pubblicista. All'enogastronomia arriva dall'antropologia, convinto che il cibo sia l'unico vero elemento identitario delle persone. Ha svolto lavoro di campo in Messico, occupandosi di diritti e tradizioni indigene. Ha scritto su Finzioni, Doppiozero, Scrivo.me, Distillerie.it, FirenzeToday.

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