Non sono solo due, le stelle Michelin che hanno abbandonato la Toscana: alla perdita del “macaron” da parte della Bottega del 30 di Helen Stoquelet e Nadia Mongiat a Castelnuovo Berardenga (Siena) e al declassamento di Bracali a Massa Marittima – passato da due a una – si aggiunge la vicenda della Tenuta Le Tre Virtù, a Scarperia e San Piero, in Mugello. La struttura si fregiava della stella rossa dal 2019 e dal 2021 di quella verde, conferita per l’adesione ai canoni di una cucina sostenibile. Ma da quest’anno la Guida più prestigiosa ha tolto la stella rossa, mentre – pare, perché le vie della Michelin sono talvolta tortuose – dovrebbe aver mantenuto quella verde.

Ciò che di sicuro la Tenuta Le Tre Virtù (gruppo Virtuoso) non mantiene è lo chef Antonello Sardi, arrivato in Mugello proprio nel 2019 dopo l’esperienza alla Bottega del Buon Caffè, nel fondo immobiliare a sua volta tornato a “splendere” con la stella conquistata da Ariel Hagen con Saporium. Secondo quanto racconta al Filo del Mugello Valentina Sabatini, proprietaria della tenuta: “Il 31 Ottobre come tutti gli anni abbiamo chiuso la stagione, con la differenza che stavolta lo staff del ristorante ci ha lasciato: sono andati via lo chef ed il sous chef. È successo tutto in breve tempo, e poco prima dell’uscita della Michelin; quando ci hanno chiamato i curatori della guida non avevamo avuto il tempo di riorganizzarci. Quindi, di conseguenza, ci hanno tolto dalla pubblicazione”.

Ma l’addio di Antonello Sardi e del suo sous chef al resort mugellano risalirebbe a qualche tempo prima, e non sarebbe quindi una conseguenza della recente decisione della Guida Michelin. Il ristorante è chiuso, come confermato dalla proprietà, e dal 1 dicembre le loro strade si divideranno formalmente. Ad Antonello il nostro più sincero in bocca al lupo per una prossima avventura professionale all’insegna della qualità e della ricerca che hanno sempre caratterizzato la sua “mano”.

