Ci troviamo in pieno centro a Monaco di Baviera. È qui che ha sede il ristorante thailandese che più mi ha stupito in Baviera, Aimy. Cucina thai, certo, ma con un twist sud est asiatico molto accattivante, ma così tanto da essersi meritato la menzione nella Rossa. Appena si arriva si viene accolti da un bellissimo spazio esterno, nel quale, gli ospiti si possono accomodare nella bella stagione. All’interno troviamo un locale da 70 coperti con un arredamento e luci soffuse che contrastano in maniera elegante con le pareti in pietra. Lampadari rossi, statue di Buddah dorate e colorate piante secche danno movimento ad un ambiente altrimenti troppo scuro per cenarci.

Particolari due grandi poltrone vicino alla porta d’ingresso, a lanciare il messaggio che il locale prende vita dall’aperitivo al dopo cena. Nel retro della sala, un piccolo american bar dietro al quale si vede danzare il bartender nella preparazione dei cocktail. Servizio attento e gentile, personale multilingua, cosa che in un ristorante menzionato sulla Michelin non guasta mai. Interessante é la carta vini nella quale troviamo un’ottima selezione di champagne e vini italiani, francesi e tedeschi.

Il menù presenta piatti thailandesi per circa il 70%, per il restante vietnamiti. Tutti reinterpretati in chiave contemporanea con una forte influenza fusion. Ottime le materie prime utilizzate, base fondamentale per la buona riuscita delle creazioni dello chef. Lo chef Viet Hai Pham sostiene che un buon cuoco è ricordato se i suoi piatti lasciano un buon sapore in bocca ai suoi clienti. Sembra sia un detto thailandese, di difficile traduzione esatta in italiano, che sta a significare che sei ricordato se fai del bene alle persone che hai intorno. Ed il suo far del bene lo persegue con i suoi piatti dal gusto e sapore indimenticabili.

Iniziamo la degustazione con dei gamberoni avvolti in pasta fillo, fritti con maionese all’avocado e salsa agrodolce. La frittura risulta perfettamente asciutta e croccante. L’effetto crunchy è persistente mangiando ed è piacevole e rinfrescante aggiungere ad ogni boccone la maionese all’avocado. La salsa agrodolce è di buona fattura, ma cerchiamo di utilizzarla il meno possibile affinché il gambero non perda la sua deliziosa croccantezza. Il gambero, cotto alla perfezione, sprigiona tutto il suo sapore ad ogni boccone.

Arrivo al piatto principale, lo spezzatino d’anatra e verdure. Queste ultime, hanno una doppia cottura: prima saltate nel wok con erbe asiatiche ed una salsa thai fatta in casa. Poi, una volta pronto lo spezzatino d’anatra, vengono saltate assieme alla carne in modo che i sapori si mixino in un tripudio di colori e profumi veramente notevole. Il tradizionale riso bianco accompagna lo spezzatino. Il riso non dovrebbe essere mangiato come pane, ma inserito a poco a poco nel piatto, mischiandolo con la carne e la verdura per un boccone completo e godurioso.
Visto che non è la prima volta che facciamo visita al locale, non riusciamo a fare a meno del loro dessert di frutta mista e gelato. Alla vaniglia, sopra, e sotto, una spuma di cioccolato. Frutta freschissima e di ottimo sapore. Se vi piace la cucina etnica in generale e quella thai in particolare, se vi trovate a Monaco di Baviera non perdetevi questo ristorante che consiglio la sera per una cena romantica, a pranzo per goderne tranquillità. E con il bel tempo, perché no, godere anche della bella veranda esterna. Rapporto qualità prezzo corretto rispetto alla qualità offerta ed all’ambiente.
Photo Credit: Aimy Restaurant

