Cinque premi speciali, e una pattuglia di ristoranti premiati con il massimo riconoscimento di categoria. Non solo le tre Forchette, quindi, ma anche dai “Mappamondi” per la cucina internazionale alle “Tavole” per i bistrot (che hanno preso il posto delle Cocotte), fino alle “Bottiglie” per le enoteche e ai “Gamberi” per le trattorie. La presentazione della Guida dei ristoranti del Gambero Rosso 2025 ha riservato piacevoli novità e altrettanto piacevoli conferme, da un capo all’altro della Toscana. 
Partiamo dai 4 premi speciali, andati allo chef Elvis Dedi del San Martino 26 di San Gimignano (Tradizione Futura), così come allo chef Edoardo Tilli del Podere Belvedere di Pontassieve (Menù degustazione dell’anno). “A Podere Belvedere Tuscany – ha commentato dal palco – sta accadendo qualcosa di unico e bello e ringrazio tutte le persone che hanno il coraggio di esprimere e lottare per i propri sogni, i nostri clienti in primis. Il menu Cellula è il frutto di filosofia e scienza, di passato e futuro. Di ricerca e sperimentazione. Cellula è complessità di riflessioni che scorrono tra gesti, piatti, sapori, natura e persone”.

E ancora, tra i premi speciali al Fagiolino a Cutigliano (Pistoia) è andato quello per il miglior rapporto qualità/prezzo e al bar manager Simone Corsini dell’Hotel Principe di Piemonte di Viareggio per la miglior proposta di bere miscelato. “Un premio che fa molto piacere – commenta Simone – perché è a piccoli passi che si va lontano e si raccoglie ciò che si è seminato”. Un ultimo premio – Ristoratore dell’anno speciale – è andato a Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini, Stefano Terigi del Giglio di Lucca, recentemente balzati alle cronache per la vicenda del gran rifiuto della stella Michelin.

In quanto alle categorie speciali, conferma i Tre Mappamondi Moi Omasake di Francesco Preite a Prato mentre li raggiunge per la prima volta Xinge Liu de “Il Gusto di Xinge” a Firenze. Sul fronte delle Tre Bottiglie, invece, tre conferme: Enoteca Bruni a Firenze, Innocenti Wines a Poggibonsi (Siena) ed Enoteca Marcucci a Pietrasanta (Lucca). E ancora: il Caffè dell’Oro a Firenze porta a casa nuovamente le Tre Tavole (ex Cocotte), mentre anche sul fronte dei Tre Gamberi confermano il riconoscimento sia Da Burde a Firenze che Futura Osteria a Monteriggioni (Siena).

