domenica 25 Ottobre 2026
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Verso l’estate: il ristorante Luca’s apre ai Pintxos griffati Paulo Airaudo

In vista dell'estate, il ristorante fiorentino Luca's, all'interno dell'hotel La Gemma, lancia una serie di sei "pintxos" griffati da Paulo Airaudo e ispirati al suo ristorante pluristellato a San Sebastián

A due anni dall’apertura, e in corrispondenza con l’inizio della stagione che guarda all’estate, a Firenze il ristorante Luca’s by Paulo Airaudo all’interno dell’hotel 5 stelle La Gemma festeggia l’anniversario aprendo all’aperitivo. Ovviamente in versione latina, viste le origini sudamericane dello chef. Accanto ai signature dello chef, realizzati dai due resident chef Tommaso Querini e Olivia Cappelletti, la novità sono infatti i piatti dell’aperitivo, una serie di 6 Pintxos ispirati al suo ristorante Ibai di San Sebastián, in Spagna, recentemente premiato con una stella Michelin.

Questi stuzzichini tipici dei Paesi Baschi, tradizionalmente serviti alla barra nei locali della zona, celebrano la convivialità: semplici, veloci, basati su materie prime di qaulità e su una lavorazione essenziale, proprio come la filosofia culinaria di Airaudo. A Firenze, i Pintxos manterranno il loro spirito originario, reinterpretato con un tocco di italianità.

La proposta include sei diverse creazioni, dal Carciofo in tempura (servito con maionese agli agrumi e lardo di Colonnata) all’Ostrica in tempura (accompagnata da pico de gallo ed emulsione di ostrica), dall’Animella di cuore di vitello (con aglio nero e spuma di pastinaca) all’Humus di ceci (arricchito con olio all’erba cipollina e verdure di stagione crude), dal tradizionale Pan tomate, pane tostato con pomodoro grattugiato e jamón ibérico de bellota, fino all’Insaladilla (l’insalata russa alla spagnola), preparata con patate, carote, uova sode, maionese e ventresca di bonito.

Un nuovo capitolo per il ristorante nato – ne avevamo parlato qui – come omaggio a Luca Cecchi, imprenditore e grande appassionato di cucina e dello stare insieme, scomparso prematuramente. Nel suo ricordo, la famiglia porta avanti un’idea di ristorazione legata a doppio filo al nome e allo stile di Airaudo, chef pluristellato che ha conquistato importanti riconoscimenti in Europa e Asia: due stelle Michelin per Amelia a San Sebastián, una stella per Ibai nella stessa città, una per Aleia a Barcellona e due stelle per Noi a Hong Kong.

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