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Mangiarsi le parole: all’alberghiero Saffi “Il cibo (nel) e il Medioevo” di Montanari

Sarà il Medioevo il tema centrale del secondo appuntamento della prima edizione di 'Mangiarsi le parole' in programma giovedì 16 ottobre 2025

Il secondo appuntamento della prima edizione di “Mangiarsi le parole”, il nuovo ciclo di incontri che unisce letteratura e gastronomia attraverso presentazioni, dialoghi e degustazioni ispirate ai libri, si terrà giovedì 16 ottobre 2025. Ospite della serata sarà la professoressa Gabriella Piccinni, docente di Storia Medievale all’Università di Siena, che dialogherà con la professoressa Caterina Dinnella, docente di Scienze dell’Alimentazione all’Università di Firenze, e con Domenico Guarino a partire dai libri di Massimo Montanari: Alimentazione e cultura nel Medioevo (Laterza, 2019) e Amaro. Un gusto italiano (Laterza, 2023).

L’incontro si svolgerà alle 17.30 presso l’Istituto Alberghiero “A. Saffi” di Firenze (via del Mezzetta 15). A seguire, dalle 19.00, sarà possibile partecipare a una degustazione di piatti e calici ispirati ai libri (contributo di 10 euro).

Alimentazione e cultura nel Medioevo

Alimentazione e cultura nel Medioevo (Laterza, 2019)
In Alimentazione e cultura nel Medioevo, Massimo Montanari indaga il rapporto profondo tra cibo, società e valori simbolici nell’Europa medievale. Attraverso un viaggio che intreccia storia, antropologia e cultura materiale, l’autore ricostruisce le diete e i modelli alimentari dei diversi ceti — dai banchetti dei nobili ai refettori monastici, fino alle mense contadine — per mostrare come il modo di mangiare fosse anche un modo di pensare il mondo. Il cibo diventa così linguaggio di potere, espressione di identità religiosa e morale, segno di distinzione o di peccato. In questo affresco vivido, Montanari svela come la tavola medievale fosse lo specchio di un ordine sociale e simbolico complesso, in cui ogni ingrediente, ogni gesto, ogni divieto parlava del rapporto tra uomo, natura e Dio.

Amaro, un gusto italiano

Amaro. Un gusto italiano (Laterza, 2023)
Con Amaro. Un gusto italiano, Massimo Montanari esplora una delle tonalità più caratteristiche del palato nazionale, seguendone il filo attraverso secoli di storia culturale e gastronomica. Dai radicchi ai carciofi, dal caffè ai liquori digestivi, l’amaro attraversa la cucina e la sensibilità italiana come un segno identitario: gusto complesso, adulto, che unisce piacere, misura e sapere. Montanari ne ricostruisce le radici profonde, nate dall’incontro tra la sapienza popolare della tradizione contadina — fatta di erbe, infusi e rimedi naturali — e la cultura alta delle spezierie e dei monasteri, dove l’amaro divenne simbolo di virtù e conoscenza.

Locandina Mangiarsi Le Parole

“Mangiarsi le parole” proseguirà fino al 27 novembre, ogni giovedì, sempre all’Istituto Saffi: otto appuntamenti per scoprire, letteralmente, il sapore dei libri.

 

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