domenica 25 Ottobre 2026
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Vino: debutta Dèinos, il nuovo Bolgheri Superiore firmato Banfi

Con le seimila bottiglie di Dèinos continua l’avventura di Banfi nel bolgherese, uno dei territori vitivinicoli più affascinanti al mondo

La cantina di Montalcino Banfi consolida la sua presenza nel territorio di Bolgheri con Dèinos, un nuovo Bolgheri Superiore che segna l’evoluzione naturale del percorso iniziato oltre dieci anni fa con Aska. Un progetto ambizioso, pensato per interpretare con stile e coerenza uno dei terroir più affascinanti del panorama vitivinicolo mondiale. Così come Aska, anche il nome Dèinos affonda le radici nella cultura etrusca: richiama infatti un vaso cerimoniale, protagonista dei banchetti solenni, simbolo di armonia tra natura e spirito, comunità e bellezza. Un legame con l’antichità che si riflette anche nell’etichetta, impreziosita da un decoro in filigrana d’oro ispirato all’arte orafa etrusca.

Frutto di Cabernet Sauvignon in purezza, Dèinos nasce da suoli sabbiosi, argillosi e leggermente calcarei, con allevamento a Guyot. Le uve vengono raccolte a mano e vinificate in acciaio, con rimontaggi e délestage, prima di un affinamento di 18 mesi in barrique di rovere francese. Nel calice si presenta complesso ed elegante, con un profilo armonioso che unisce note di piccoli frutti rossi, tabacco e liquirizia. Prodotto in sole 6.000 bottiglie, Dèinos rappresenta il vertice dell’esperienza Banfi nel bolgherese, un vino che unisce precisione tecnica e sensibilità artigianale. “L’ampliamento del nostro portafoglio con un Bolgheri Superiore – spiega Rodolfo Maralli, Presidente di Banfi – è una scelta strategica: aggiunge una nuova interpretazione del terroir toscano e rafforza la presenza del brand Banfi nel segmento dei vini di alta gamma.”

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