sabato 24 Ottobre 2026
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World Pasta Day, la montagna materana porta i suoi sapori a Firenze

Domenica 25 ottobre Aliano, Stigliano e Gorgoglione si danno appuntamento al Mercato Centrale per raccontare un pezzo di Basilicata attraverso prodotti tipici, degustazioni e laboratori. Debutta fuori regione l’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, con le maestre pastaie pronte a svelare i segreti della tradizione.

La cucina è una buona scusa per mettersi in viaggio, ma qualche volta è anche il modo migliore per scoprire un territorio. Succede domenica 25 ottobre al Mercato Centrale di Firenze, dove la Montagna Materana arriva con i suoi sapori, le sue storie e la voglia di dimostrare che anche i piccoli Comuni, quando fanno squadra, possono farsi sentire ben oltre i confini regionali. Protagonisti della giornata saranno Aliano, Stigliano e Gorgoglione, tre realtà della Basilicata unite nel progetto d’area “I Sapori della Montagna Materana – dalla pasta alla comunità”. L’appuntamento, organizzato in occasione del World Pasta Day, mette insieme incontri, degustazioni e laboratori con un obiettivo preciso: valorizzare le produzioni locali e raccontare un entroterra in cui gastronomia, cultura e identità sono parte della stessa storia.

Del resto, qui la dispensa parla lucano. Aliano si presenta con l’olio extravergine di oliva Majatica dei Calanchi, i peperoni cruschi e i prodotti da forno. Stigliano punta sulla sua storica filiera cerealicola, sulla pasta artigianale, sui salumi e sulle specialità dolciarie, comprese quelle riconosciute De.C.O. Gorgoglione, invece, mette sul tavolo una tradizione norcina di lunga data, con Lucanica, soppressata, pezzente e gli immancabili Gliumuriell.
Un patrimonio di prodotti e saperi che, per una giornata, trova casa nel cuore gastronomico di Firenze. Ma l’iniziativa non si limita a portare qualche specialità lucana sotto gli occhi del pubblico: l’idea è costruire una rete capace di trasformare le eccellenze locali in una leva di promozione economica, turistica e culturale.

Il momento più significativo sarà il debutto fuori dalla Basilicata dell’Accademia della Pasta Lucana Fatta a Mano, istituita il 4 agosto 2026 con sede ad Aliano. Le maestre pastaie porteranno a Firenze le tecniche tradizionali di lavorazione, mostrando al pubblico come nascono i formati tipici lucani e coinvolgendo i partecipanti nella preparazione. «Questo progetto collettivo rappresenta una pietra miliare per l’intera programmazione turistica e culturale della Montagna Materana», sottolinea Luigi De Lorenzo, sindaco di Aliano e primo cittadino del Comune capofila, che ha coordinato il lavoro congiunto delle tre amministrazioni. Sulla stessa linea Francesco Micucci, sindaco di Stigliano, che vede nella trasferta fiorentina un’occasione per far conoscere una filiera cerealicola storica e i prodotti che ne derivano a un pubblico internazionale. Per Carmine Nigro, sindaco di Gorgoglione, il valore dell’iniziativa sta invece nella capacità dei piccoli centri di superare i campanilismi e presentarsi come un’unica destinazione, mettendo in relazione agroalimentare, cultura e accoglienza.

Un gioco di squadra che trova nel Mercato Centrale un interlocutore naturale. «Questa rete di Comuni lucani porta a Firenze un patrimonio culturale e umano immenso, fatto di resistenza, passione e legame simbiotico con la terra», afferma Umberto Montano, fondatore e presidente del Mercato Centrale, che ospiterà anche il debutto nazionale dell’Accademia. La giornata prenderà il via alle ore 11, alla presenza dei tre sindaci, di Umberto Montano e di Luigi D’Angelo, presidente dell’Associazione dei Lucani a Firenze.

A seguire, spazio all’esposizione e agli assaggi dei prodotti tipici, per scoprire le diverse anime gastronomiche della Montagna Materana. Sono previsti anche i laboratori gratuiti Dalla Pasta al Piatto, con prenotazione obbligatoria, mentre le dimostrazioni delle maestre pastaie dell’Accademia si svolgeranno dalle 18 alle 20. Alle ore 19 il talk culturale Il Buon Parlare metterà a confronto i sindaci sul rapporto tra biodiversità, storia, turismo e tradizioni gastronomiche. Alle ore 20, infine, la giornata si concluderà con un momento conviviale su invito.

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