Attimi di Heinz Beck, la cucina tristellata dentro l’aeroporto di Fiumicino

attimi di heinz beck

Per chi non vuole (o non può) concedersi un passaggio al ristorante La Pergola dell’hotel Rom Cavalieri, c’è un modo più “sostenibile” di scoprire la cucina di uno chef tristellato . È Attimi di Heinz Beck, dentro l’aeroporto di Fiumicino. L’abbiamo assaggiato, in occasione del lancio del DublEsse di Feudi di San Gregorio

IMG_9634

Il problema è semplice: vorrei assaggiare la cucina di uno chef tristellato, ma non posso permettermi una cena in un ristorante di quel livello. La soluzione lo è altrettanto: prova una dependance. Nel caso del ristorante La Pergola dell’hotel Rome Cavalieri, si tratta di una dependance un po’ particolare, all’interno dell’aeroporto romano di Fiumicino. Il ristorante Attimi di Heinz Beck consente di sperimentare la cucina dello chef – naturalmente, rispetto al ristorante ammiraglio mancano l’atmosfera e il massimo che il contesto può offrire – restando anche sotto quota 40 euro a testa.

IMG_9635

Situato nel Terminal 3 dell’area partenze dello scalo (accessibile dunque solo a chi possiede un biglietto per un volo internazionale Extra Schengen), Attimi di Heinz Beck offre una serie di menù rigorosamente attenti ai tempi di servizio, dal momento che qualche minuto di ritardo potrebbe compromettere un intero viaggio: per passeggeri in attesa di un volo o una coincidenza, ad esempio, è possibile pranzare in 30 minuti esatti (ma anche 45 e 60) godendosi un menù di tre portate (antipasto, primo/secondo e dolce) con vista sulla pista di rullaggio.

IMG_9637

L’abbiamo provato, in abbinamento con le bollicine DUBL griffate Feudi di San Gregorio, che interpretano il Metodo Classico con le uve della tradizione campana: Greco di Tufo, Aglianico e Falanghina, vitigni antichi e peculiari che affondano le proprie radici nei terreni vulcanici dell’Irpinia e nelle sue intatte tradizioni contadine. L’antipasto – una ricciola marinata con yuzu e lemongrass, cremoso di guacamole e macaron alla soia – era accompagnato dal DUBL Esse Dosaggio Zero.

 IMG_9638

Feudi di San Gregorio conta oltre 250 ettari di vigneti (tra i 350 e i 700 metri slm) suddivisi in quasi 800 parcelle. Le uve per la produzione di DUBL provengono da circa 30 ettari: 20 sono esclusivamente dedicati a DUBL e gli altri 10 sono scelti a seconda dell’andamento dell’annata all’interno dal parco vitato dell’azienda. Filo conduttore per tutti i vini della gamma – che si declina oggi in cinque etichette – è il timbro del territorio che, grazie ad escursioni termiche decise, regala vini verticali, di grande sapidità e freschezza. DUBL Brut e DUBL Rosato, rispettivamente Falanghina e Aglianico, rappresentano le espressioni più immediate della gamma. Si fanno apprezzare per la loro piacevolezza, fragranza e versatilità. DUBL Brut, che affina un minimo di 18 mesi, ha profumi immediati e croccanti di pesca, mela golden matura e camomilla, alternati a note più rotonde di albicocca. DUBL Rosato si presenta di un rosa tenue con perlage fine e persistente, al naso è aperto e gioviale, con note equilibrate di soia e frutti maturi. DUBL +, Greco di Tufo in purezza, è un millesimato elegante, con tutta la mineralità che appartiene al suo carattere. All’olfatto regala profumi floreali e fruttati di fiori di zucca, agrumi e mango che si confondono con eleganza ai sentori di gesso tipici del vitigno Greco. Resta almeno 24 mesi sui lieviti. Dal 2016 la gamma si è arricchita della linea DUBL ESSE (dove ESSE sta per Selezione), che raccoglie il meglio della produzione di Greco di Tufo e Aglianico, affinata sui lieviti per minimo 36 mesi, oggi presentato come DUBL ESSE Rosato.

IMG_9639

Il DUBL Rosato, ad esempio, è andato in abbinamento con il primo piatto assaggiato ad Attimi di Heinz Beck, degli gnocchi di zita cacio e pepe con gamberi bianchi marinati al lime. Si tratta del miglior accostamento cibo/bollicine della giornata, con lo spumante che va a bilanciarsi in maniera egregia con i sapori delicati (ma non troppo…) del cacio&pepe.

IMG_9641

La scoperta di Attimi di Heinz Beck continua con un secondo, il merluzzo servito su fagioli borlotti e neve ghiacciata di prezzemolo, un piatto tutto sommato semplice negli ingredienti e appena impreziosito dalla nota hi-tech, cui è stato abbinato il DUBL Esse Rosato Dosaggio Zero.

IMG_9642 

Lo stesso spumante ha accompagnato anche il dessert, una insalatina di frutta con gelatina al lemongrass e gelato allo zenzero, mostrando versatilità negli accostamenti. Come si vede, piatti leggeri e non eccessivamente complessi, ideali per affrontare un lungo viaggio in aereo senza appesantirsi. Tra una portata e l’altra, infine, ci si può rendere conto del passare del tempo grazie alle clessidre posizionate su ogni tavolo.

Marco Gemelli

Marco Gemelli, classe 1978, sposato con due bimbi, giornalista professionista dal 2007, è membro della World Gourmet Society e dell'Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana. E’ stato redattore ordinario al quotidiano Il Giornale della Toscana, dove per anni si è occupato di cronaca bianca e nera, inchieste, scuola e università, economia, turismo, moda ed enogastronomia. In seno alla stessa testata è curatore dell’inserto semestrale Speciale Pitti Uomo. Oggi è un libero professionista: collabora con diverse testate – sia online che cartacee – nel settore degli eventi e delle eccellenze del territorio, in particolar modo nel campo enogastronomico. E’ coideatore del progetto “Le cene della legalità” (2013) e autore de “L’Opera a Tavola” (2014), nonchè fondatore del sito www.itreforchettieri.it, embrione del Forchettiere. Gestisce infine un Bed & Breakfast a Firenze (www.damilaflorence.com).

Be first to comment

Rispondi