Domenica 6 settembre la quinta edizione del festival approda a Villa Bardini, nel cuore della città, con picnic vegetale, chef a confronto, produttori, talk e una cena d'autore firmata da Simone Cipriani e Filippo Saporito.
Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Il 29 aprile in tutta Italia i ristoratori consegneranno simbolicamente le chiavi dei propri locali ai sindaci, per protestare contro le difficili condizioni della riapertura. La sera prima, invece, flash mob con le saracinesche alzate
Si è spento Sirio Maccioni, padre della cucina italiana negli Stati Uniti. Tra gli innumerevoli aneddoti di una vita circondata dalle stelle, ecco la storia di come re Juan Carlos gli fece conoscere la creme brulée divenuta un suo piatto signature
Il dibattito (virtuale) sulla fase 2 nella ristorazione impazza, tra locali che non vedono l'ora di riaprire ed altri che annunciano di voler restare chiusi fino al completo ritorno alla normalità. Ma chi ha ragione? Probabilmente entrambi
Con l'emergenza coronavirus che de facto ridisegnerà il settore della ristorazione, tra chiusure e sostanziali modifiche all'offerta, come si comporteranno le guide gastronomiche? Lo abbiamo chiesto ai diretti interessati
Webminar, videoricette, formazione online…chi più ne ha, più ne metta. In questo periodo di quarantena il Web è sicuramente un amico per mantenersi informati e scoprire di più sul mondo della cucina e, perché no, su quello della mixology