martedì 27 Ottobre 2026
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Livorno, bis del bitter Amaranto: migliore al mondo per il secondo anno di fila

Vincere è bello, replicare ancora di più: per il secondo anno consecutivo, il bitter Amaranto (liquorificio “Il Re dei Re” di Fabio Elettrico) è medaglia d’oro agli agli International Spirits Award ISW

È notizia di questi giorni che il miglior bitter al mondo proviene proprio dalla regione del conte Negroni. Il Bitter Amaranto, prodotto dal liquorificio Il Re dei Re si è infatti guadagnato la medaglia d’oro nella propria categoria agli International Spirits Award ISW 2019, oltre al massimo riconoscimento come miglior bitter al mondo 2020. Una riconferma, visto che il titolo era toccato al bitter della città labronica anche nel 2019.

Fabio Elettrico, titolare dell’azienda, ha deciso da alcuni anni di riprendere in mano le tradizioni della sua famiglia e aprire un opificio dove produrre liquori, amari, vermouth oltre a distillati (sambuca e gin) allo zafferano. “Sono molto felice di questo risultato – dichiara Elettrico, cosentino di origine ma toscano d’adozione – e lo voglio dedicare a Livorno, città che mi ha accolto e dove mi sento a casa”.

Il bitter Amaranto nasce da un accurato studio durato diversi anni, ed è ottenuto tramite infusione idroalcolica di erbe aromatiche, radici, fiori, zafferano, scorze di agrumi. Si contraddistingue al naso per sentori predominanti di china, rabarbaro, genziana, mentre in bocca emergono con personalità le note di genziana ed arancia. Ottimo in miscelazione, ma da gustare anche liscio.

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