Domenica 6 settembre la quinta edizione del festival approda a Villa Bardini, nel cuore della città, con picnic vegetale, chef a confronto, produttori, talk e una cena d'autore firmata da Simone Cipriani e Filippo Saporito.
Da oggi in piazza della Passera il gusto “Labaro Viola” che la pluripremiata maestra Cinzia Otri ha realizzato con yogurt di pecora bio e uva fragola del Mugello per i 100 anni della Fiorentina
Fino a pochi anni fa erano il simbolo del cibo che arriva da lontano: avocado dal Sudamerica, mango dal Brasile, papaya dalla Thailandia, frutti esotici per definizione, con migliaia di chilometri di nave e aereo alle spalle. Oggi una fetta crescente di quei frutti nasce molto più vicino, tra gli agrumeti e le terre rosse della Sicilia orientale. La chiamano già Sicilia tropicale, ed è una delle trasformazioni più affascinanti dell'agricoltura italiana
Mercoledì 9 settembre sul rooftop del The Social Hub Belfiore a Firenze il decennale dell’atteso appuntamento di beneficenza: chef, pizzaioli, pasticceri e artigiani del gusto per raccogliere fondi per l’Agenzia ONU per i Rifugiati
Francesca Lorenzoni, neo sommelier della delegazione Ais Firenze e bartender del Rasputin, vince la 6° borsa di studio I Balzini: ecco chi è la laureata che si divide tra calici e tumbler
Fa incetta di premi, la Campania del panettone: a vincere il Panettone World Championship è stata la versione del pasticcere ischitano Alessandro Slama. A un altro campano, Salvatore Gabbiano, il premio della critica
Non solo trippa, scottadito e amatriciana: la Capitale può riservare sorprese interessanti anche sul fronte della cucina green. Ecco i migliori 5 ristoranti di cucina vegetariana a Roma
Ai World Cheese Awards 2019 il Blue Cheese del caseificio Rogue River dell'Oregon (USA) batte in volata il Parmigiano Reggiano, che però si consola con 110 medaglie, tra cui 4 Super Gold, e il secondo posto assoluto tra 3.804 formaggi
Il ristorante a vocazione vegetariana, guidato da uno chef con personalità e idee chiare come Fabrizio Marino, suona come una nuova speranza per la rinascita culinaria dell’intero territorio di Pisa e provincia