Che si tratti di una serata estiva o di un aperitivo raffinato, i cocktail a base di frutta esotica sono un’idea vincente per conquistare ogni palato.
Dopo l'addio di Marco Lagrimino e lo stop di Nadia Moller, l'Acciuga - il ristorante stellato perugino del patròn Luca Caputo - cambia volto e punta su una coppia di chef Under 30, già presenti nel locale come sous chef dello chef viterbese: da un lato Francesco Rossetti e dall'altro Matteo Peppoloni, entrambi classe 1995, insieme alla nuova maître Maria Raffaella Fiorentino, classe 1987.
Da un lato l'ormai storico cocktail bar fiorentino Rasputin di Daniele Cancellara, dall'altro la distilleria toscana Winestillery della famiglia Chioccioli Altadonna: la sinergia tra due grandi nomi degli spirits made in Tuscany si rinnova dando vita ad un pop-up bar dedicato a Florentis, l’ultimo progetto legato al Whisky della casata di distillatori.
Un locale che (ri)apre oggi, uno che da sempre è un feudo della cucina locale, uno che sta bruciando le tappe: sono i tre volti della ristorazione a Pontassieve e dintorni. Tre chef - Stefano Frassineti, Edoardo Tilli e Fabio Bianconi - sono l'anima di altrettanti ristoranti a Pontassieve, rispettivamente "Toscani da sempre", "Podere Belvedere" e "La Sosta del gusto"
Dopo essere stato portato alla ribalta del grande pubblico da Masterchef (anche se in realtà gli addetti ai lavori lo conoscevano da prima, nella zuppa di Calino) il plancton sbarca sulle tavole dei ristoranti fiorentini. Di uno, almeno: è il "Cestello", dove lo chef Gabriele Rastrelli lo serve in una crema leggera di finocchio o patata a corredo di una capasanta
Nato con l'ape vintage itinerante, Pescepane trova ora casa in Sant'Ambrogio, in un locale con una cucina ispirata allo street food di mare e ai sapori decisi: non lontano dalla piazza della movida arrivano fritture, pappa al baccalà e sorbetti tra arredi minimal, pareti verde mare e nasse da pesca come lampadari
Nel panorama della ristorazione di pesce fiorentina, Burro e acciughe si è ritagliato una buona fama già in meno di un anno: merito di una proposta con materie prime di buon livello, impostazione sfiziosa e informale, buon rapporto qualità /prezzo
Dopo aver assaggiato il fiore elettrico, è arrivato il turno di un altro di quei prodotti che generalmente non ti aspetti di trovare su un piatto. Stavolta è toccato alle pasticche Fisherman's Friend, con cui lo chef Domenico Cilenti ha preparato il suo "Polp fiction"