Sempre più diffusi a livello internazionale, i dinner show - eventi che combinano l'esperienza fine dining con l'intrattenimento dal vivo - stanno guadagnando terreno anche nella vivace scena di Milano
Uno dei percorsi storici della storia del vino che, senza dubbio, destano maggior fascino tra gli appassionati, è quello della Via Francigena, tra pre e post Medioevo.
In occasione di PrimAnteprima, Aset ha consegnato ad Alessandro Franceschini il premio dedicato a Kyle Phillips, il giornalista americano che ha raccontato il vino italiano
Dal formaggio plant-based alla birra alcol-free aromatizzata al basilico, dai grissini di porchetta al packaging di lana, fino alla realtà virtuale portata tra gli stand
Settima apertura per il concept ideato dal giovane imprenditore calabrese Michele Giglio. Dal 2015 a oggi il brand è cresciuto costantemente ed è pronto a confrontarsi con la capitale food italiana sfidando i colossi del settore. “Il ristorante sarà il nostro trampolino per l’Europa”
La seconda edizione di Cookstock si chiude con la cena nella sede dell'azienda vinicola Ruffino a Pontassieve, e un menù preparato da quattro food blogger guidati da Chiara Brandi (alias Forchettina Giramondo). Ecco com'è andata
Dalla penna di Riccardo Clementi esce "Il Contadino 2.0" (ed. Pagliai), uno sguardo alla zona di contatto tra la tradizione degli antichi mestieri e l'innovazione tecnologica: attraverso il fil rouge della lettera T, la ricerca di una nuova ecologia dal volto umano
L'editrice Effequ torna in libreria con un nuovo volume della collana di gastronomia Ricettacoli "Astici & mirtilli. Cronache culinarie da un viaggio in Maine" di Marcella Ansaldo. L'autrice racconta il suo viaggio in Maine
Qualche giorno fa le telecamere all'interno del suo negozio avevano sorpreso due ladri a rubare 650 euro di pensione a un'anziana. Il fornaio Lorenzo Vulashi ha lanciato una colletta tra i suoi clienti per raccogliere quella cifra e restituire la pensione alla vittima.
Sono i dipendenti e gli ospiti della cena di Natale organizzata per quella data dalla maison di moda Stefano Ricci, i trecento fiorentini che festeggiano Natale il 4 settembre. Ecco la storia e i perché di una scelta così singolare